31 Agosto 2026
Cidec: «Troppo caldo, locali vuoti: incassi giù fino al 70%»

La Cidec denuncia un forte calo degli incassi per bar, ristoranti e lidi a causa del caldo e chiede al Comune di Catania di ridurre del 50% la tassa sul suolo pubblico
Il caldo record starebbe mettendo in ginocchio bar, ristoranti e attività ricettive di Catania, con un calo degli incassi che, secondo la Cidec, arriverebbe fino al 70% per alcuni locali.
A lanciare l’allarme è il segretario dell’associazione, Costanzo Lorenzo, che parla di città svuotate nelle ore più calde e di tavoli all’aperto rimasti spesso senza clienti.
Secondo la Cidec, la situazione sarebbe critica da circa due mesi e non riguarderebbe soltanto il centro urbano. Anche nei lidi balneari e nelle strutture ricettive si registrerebbe, sempre secondo l’associazione, un calo degli incassi intorno al 40%.
«Le tasse restano, ma i clienti diminuiscono»
«I bar e i ristoranti sono vuoti. La gente non esce per il caldo, i tavoli all’aperto restano vuoti, ma le tasse sul suolo pubblico si pagano lo stesso», afferma Costanzo Lorenzo.
Per la Cidec, il problema rischia di trasformarsi in una nuova emergenza per le piccole attività, già alle prese con costi fissi e spese di gestione.
«Così le attività chiudono – sostiene Lorenzo –. Chiediamo di essere ascoltati, non perseguitati».
La richiesta al Comune
L’associazione chiede al Comune di Catania di intervenire con misure straordinarie per alleggerire il peso economico sulle imprese.
In particolare, la proposta è quella di prevedere per i mesi estivi la sospensione oppure una riduzione del 50% del canone per l’occupazione del suolo pubblico, oltre all’apertura di un tavolo urgente con le categorie interessate.
«Servono aiuti concreti, non solo tasse. Chiediamo al Comune un segnale subito», conclude Lorenzo.
I dati percentuali sul calo degli incassi riportati nella nota sono stime indicate dalla Cidec.






