24 Agosto 2026

Cisal Catania: «Disagio giovanile da affrontare subito»

Cisal Catania: «Disagio giovanile da affrontare subito»

Cisal Catania rilancia l’allarme sul disagio giovanile e chiede continuità al progetto contro la devianza avviato con Comune e Università

Il disagio giovanile come fenomeno sempre più profondo, che coinvolge adolescenti e giovani adulti e intreccia fragilità economiche, familiari e psicologiche.

È il tema sollevato dalla Cisal Catania, che torna a richiamare l’attenzione sulla condizione delle nuove generazioni e sulla necessità di interventi strutturali.



Lo Schiavo: «Un malessere profondo»

Secondo Giovanni Lo Schiavo, il disagio giovanile «non è una sensazione astratta, ma un fenomeno misurabile che ha assunto i contorni di una vera emergenza sanitaria e sociale».

Alla base, secondo la Cisal, ci sarebbero anche la lacerazione dei legami familiari, la paura del futuro e una crescente difficoltà nel trovare punti di riferimento stabili.

La nota richiama inoltre dati recenti dell’Istat, secondo cui oltre un quarto dei minori sarebbe a rischio di povertà o esclusione sociale, con percentuali più alte nel Sud e nelle Isole.

Il peso del malessere psicologico

Cisal evidenzia anche una crescita della sofferenza emotiva tra gli adolescenti.

Molti giovani, secondo quanto riportato nella nota, guarderebbero al futuro con timore o preferirebbero non pensarci, con un impatto particolarmente marcato sulle ragazze.

I dati raccolti da diversi istituti di ricerca nel biennio 2025-2026, sottolinea il sindacato, descriverebbero un quadro nel quale disagio economico e sofferenza psicologica procedono spesso insieme, senza trovare risposte strutturali adeguate.

Il progetto contro la devianza giovanile

Cisal Catania ricorda di avere già lanciato, nel febbraio 2026, un progetto per la prevenzione della devianza giovanile con il coinvolgimento del Comune di Catania e dell’Università.

L’iniziativa era stata illustrata durante un incontro con l’allora assessore alla Polizia municipale Carmelo Coppolino e prevedeva il coinvolgimento di agenti, docenti universitari e famiglie in percorsi educativi e culturali dedicati alla legalità.

L’appello al nuovo assessore

Lo Schiavo auspica ora che il nuovo assessore alla Polizia Municipale e Viabilità del Comune di Catania, Orazio Grasso, in carica da luglio 2026, dia continuità al progetto.

«Auspichiamo che l’assessore dia continuità al percorso avviato con il suo predecessore nella riunione del 27 febbraio scorso», afferma Lo Schiavo.

L’obiettivo, per Cisal, è evitare interventi solo emergenziali e costruire una strategia stabile capace di coinvolgere istituzioni, scuola, università e famiglie.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione