22 Agosto 2026
Caccia in Sicilia, Fair Justice League: «Mantenere lo stop»

Fair Justice League lancia dalla Sicilia una campagna contro la caccia e invita i cittadini a scrivere alla Regione chiedendo di mantenere la sospensione dell’attività venatoria
CATANIA — Mantenere la sospensione dell’attività venatoria e aprire un percorso istituzionale che conduca progressivamente al definitivo superamento della caccia in Sicilia. È l’appello lanciato dal movimento Fair Justice League, che ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta alle istituzioni regionali e ai cittadini.
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato per la stagione venatoria 2026/2027. Con il decreto assessoriale n. 209/Gab del 5 agosto 2026, infatti, la Regione Siciliana ha disposto la sospensione del Calendario venatorio in ottemperanza all’ordinanza n. 481 del 29 luglio 2026 del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia.
L’appello all’assessore Sammartino
Nei giorni scorsi Fair Justice League ha inviato una comunicazione all’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, chiedendo di mantenere ferma l’attività venatoria e di aprire un confronto sul futuro della caccia nell’Isola.
«Gli animali non hanno scelto di morire. Non hanno scelto di essere inseguiti, di diventare bersagli o di perdere la propria vita».
È uno dei passaggi della lettera attraverso la quale il movimento chiede anche un rafforzamento delle politiche regionali dedicate alla tutela della fauna selvatica, della biodiversità e degli habitat naturali, privilegiando, ove possibile, sistemi di gestione non letali.
«Vogliamo far arrivare il nostro messaggio»
La campagna è stata diffusa anche all’interno del gruppo Facebook “SOS Trecastagni e dintorni”, attraverso un invito ai cittadini a manifestare civilmente la propria posizione scrivendo alla Regione Siciliana.
«Una singola richiesta può sembrare poco, ma tante persone che esprimono civilmente la stessa preoccupazione possono attirare l’attenzione delle istituzioni», spiega Giuseppe, referente di Fair Justice League.
Il movimento precisa anche la propria impostazione:
«Non ci definiamo animalisti, ma un gruppo che ha a cuore la salvaguardia e il rispetto della vita. Sappiamo che sarà un’impresa ardua, ma vogliamo provare a far arrivare il nostro messaggio alle istituzioni e all’opinione pubblica».
L’obiettivo dichiarato va quindi oltre la vicenda giudiziaria riguardante il calendario venatorio di quest’anno: Fair Justice League chiede che si apra una discussione politica sulla possibilità di arrivare, nel tempo, al superamento definitivo della caccia in Sicilia.
Come partecipare alla campagna
Di seguito l’invito diffuso da Fair Justice League ai cittadini che intendono aderire alla mobilitazione.
Le comunicazioni possono essere inviate agli indirizzi indicati dal movimento:
assessore.risorseagricole@regione.sicilia.it
segreteriasammartino@gmail.com
Oggetto: FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE: FERMIAMO LA CACCIA IN SICILIA
Il movimento propone questo testo, che ciascun cittadino può naturalmente modificare e personalizzare:
Gentile Assessore Sammartino,
alla luce della sospensione del calendario venatorio 2026/2027, Le chiedo di valutare la possibilità di mantenere la sospensione dell’attività venatoria e di avviare un percorso verso la definitiva abolizione della caccia in Sicilia.
Ritengo che questa situazione rappresenti un’importante occasione per ripensare il modello di gestione della fauna selvatica della nostra Regione.
Gli animali non hanno scelto di morire. Non hanno scelto di essere inseguiti, braccati, trasformati in bersagli e uccisi.
Credo che una pratica ormai anacronistica come la caccia debba essere progressivamente superata, favorendo politiche fondate sulla tutela della fauna, della biodiversità e degli habitat naturali e, ove possibile, su metodi di gestione non letali.
Per questo Le chiedo di valutare il mantenimento della sospensione dell’attività venatoria, l’avvio di un percorso istituzionale verso la progressiva e definitiva abolizione della caccia e il rafforzamento delle politiche regionali di tutela della fauna selvatica.
La Sicilia può scegliere di guardare al futuro e considerare la fauna selvatica un patrimonio da proteggere, non una risorsa da abbattere.
Confidando nella Sua attenzione e in un Suo cortese riscontro,
porgo cordiali saluti.
[Nome e cognome del mittente]






