21 Agosto 2026

Nesima, fermato su uno scooter rubato: 44enne denunciato

Nesima, fermato su uno scooter rubato: 44enne denunciato

Catania, un 44enne è stato fermato dalla Polizia a Nesima mentre guidava un motociclo rubato due giorni prima. Trovato anche un coltello nascosto nel cupolino.

Un 44enne catanese è stato denunciato dalla Polizia di Stato dopo essere stato fermato nel quartiere Nesima alla guida di un motociclo risultato rubato due giorni prima.

L’uomo è ritenuto responsabile, sulla base degli elementi raccolti, dei reati di ricettazione e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere.



Il controllo nel quartiere Nesima

Durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Nesima hanno notato un uomo alla guida di un motociclo bianco con un’andatura giudicata sospetta.

Una volta fermato, il conducente è stato identificato in un 44enne residente a Librino, in possesso di regolare patente di guida.

Controllando i documenti del mezzo, i poliziotti hanno però accertato che il proprietario era un’altra persona.

Il nottolino era stato manomesso

Alla richiesta di spiegazioni sul possesso del motociclo, il 44enne avrebbe fornito risposte evasive e contraddittorie.

Gli agenti hanno inoltre notato che l’uomo aveva spento il mezzo utilizzando l’interruttore di emergenza e che non era in possesso della chiave di accensione.

Dal controllo del gruppo di accensione sono emersi segni di manomissione del nottolino, risultato “schiavettato”.

Gli accertamenti nelle banche dati hanno poi confermato che il motociclo era stato denunciato come rubato due giorni prima.

Coltello nascosto nel cupolino

Durante la successiva perquisizione, i poliziotti hanno trovato, nascosto e incastrato nel cupolino anteriore del mezzo, un coltello da cucina a punta lungo complessivamente 18 centimetri, con una lama di 12 centimetri.

L’oggetto è stato sequestrato.

Il motociclo restituito al proprietario

Al termine degli accertamenti, il 44enne è stato sottoposto a foto-segnalamento e denunciato all’Autorità giudiziaria.

Il motociclo è stato invece restituito al legittimo proprietario, rintracciato e avvisato dalla Sala Operativa.

 

 

redazione

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