21 Agosto 2026

Catania, nasce il “Sacrario della Legalità” in piazza Santa Lucia

Catania, nasce il “Sacrario della Legalità” in piazza Santa Lucia

Il II Municipio di Catania approva all’unanimità il “Sacrario della Legalità” dedicato a Salvatore Lanza. Inaugurazione prevista il 23 ottobre 2026

Il Consiglio del II Municipio di Catania ha approvato all’unanimità la proposta per la realizzazione del “Sacrario della Legalità” in piazza Santa Lucia, dedicato all’agente di Pubblica Sicurezza Salvatore Lanza, Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Il monumento sorgerà nell’aiuola centrale della piazza e sarà inaugurato il 23 ottobre 2026, nel giorno dell’anniversario della nascita dell’agente catanese.



Chi era Salvatore Lanza

Nato a Catania il 23 ottobre 1957 e cresciuto nel quartiere Ognina-Picanello, Salvatore Lanza morì a soli 21 anni il 15 dicembre 1978 durante un agguato terroristico nei pressi del carcere “Le Nuove” di Torino.

Nonostante fosse stato raggiunto da numerosi colpi, riuscì a reagire prima di cadere, difendendo fino all’ultimo le istituzioni democratiche.

Per il suo sacrificio gli è stata conferita, alla memoria, la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Un progetto nato dal territorio

L’iniziativa è partita dalla segnalazione di una cittadina, già compagna di scuola di Lanza, che aveva proposto di rendere omaggio a un giovane catanese caduto al servizio dello Stato.

La Presidenza del II Municipio ha quindi avviato un percorso istituzionale coinvolgendo la famiglia Lanza, il Comune di Catania, la Questura e diverse realtà associative e scolastiche.

Carnazza: «Una vittoria di tutta la comunità»

«Un progetto di tale valore simbolico non poteva e non doveva essere la battaglia di un singolo», afferma il presidente del II Municipio, Claudio Carnazza.

«La presenza di tutti i consiglieri e il voto unanime dimostrano che, davanti ai valori della memoria, della legalità e del servizio alle istituzioni, le appartenenze politiche possono lasciare spazio a una piena unità d’intenti».

Monumento in pietra lavica e QR code

Il progetto prevede la riqualificazione dell’aiuola centrale di piazza Santa Lucia e la posa di un monumento piramidale in pietra lavica dell’Etna, accompagnato da una targa commemorativa.

Sarà installato anche un QR code, fornito dal Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino, attraverso il quale sarà possibile accedere a contenuti storici e multimediali dedicati a Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu.

Previsti inoltre la sistemazione dell’area con ghiaia lavica e la collocazione di una panchina con i colori della bandiera italiana.

«Un luogo vivo di memoria»

«Vogliamo restituire alla città non soltanto un monumento, ma un luogo vivo di memoria e di educazione civica», sottolinea Carnazza.

L’obiettivo è coinvolgere soprattutto le nuove generazioni e trasformare il Sacrario in uno spazio capace di raccontare il valore della legalità, della libertà e del servizio alle istituzioni.

L’inaugurazione è prevista per il 23 ottobre 2026, alla presenza dei familiari di Salvatore Lanza e delle autorità civili, militari e religiose.

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redazione

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