19 Agosto 2026

55enne salvato col DAE, Lombardo: «Quel progetto oggi salva vite»

55enne salvato col DAE, Lombardo: «Quel progetto oggi salva vite»

Marco Lombardo, già presidente del Rotary Club Catania Sud, interviene dopo il salvataggio del 55enne: i defibrillatori delle Volanti fanno parte del progetto DOB

Il recente intervento della Polizia di Stato, che ha consentito di soccorrere un 55enne colto da malore nel centro storico di Catania anche grazie al defibrillatore in dotazione alla Volante, porta con sé una storia iniziata molto prima di quella richiesta d’aiuto.

A raccontarla è Marco Lombardo, presidente del Rotary Club Catania Sud da luglio 2024 a giugno 2025, anno durante il quale il Club, in qualità di capofila, ha realizzato il progetto “DOB – Defibrillator on Board”.

«Volevamo salvare vite umane»

«L’obiettivo del progetto DOB era salvare vite umane e nel leggere questa notizia abbiamo avuto la conferma, con grande soddisfazione, di aver centrato pienamente questo obiettivo», afferma Lombardo.



Il progetto ha visto la partecipazione anche del Distretto Rotary 2110, del Rotary Club Passport Mediterranee, del Rotary Club Bellini e del Rotaract Catania Sud.

Un’iniziativa che ha portato all’acquisto di 19 defibrillatori DAE, destinati alle autovetture di diversi corpi di polizia di Catania. Il progetto prevede inoltre la manutenzione degli apparecchi per cinque anni.

Dalla raccolta fondi alla formazione degli agenti

Dietro la presenza dei defibrillatori sulle auto delle forze dell’ordine c’è stato un lungo lavoro organizzativo.

«Ci siamo interfacciati con le amministrazioni competenti e abbiamo formalizzato un Protocollo d’Intesa grazie al prezioso contributo dell’avvocato Giancarlo Modena e del dottor Fabrizio Vanaria della Polizia di Stato e, soprattutto, grazie alla lungimiranza del Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, che ne ha reso possibile la realizzazione», ricorda Lombardo.

Per reperire le risorse necessarie sono stati organizzati numerosi eventi di raccolta fondi, mentre il progetto ha previsto anche la formazione degli agenti per l’utilizzo dei DAE.

«Un risultato anche dei cittadini catanesi»

Lombardo riconosce il ruolo determinante dei poliziotti che hanno soccorso il 55enne, sottolineandone «la bravura, la tempestività e la sensibilità», ma ritiene importante ricordare anche il percorso che ha permesso di mettere a disposizione degli agenti questi strumenti salvavita.

«È doveroso ricordare anche l’impegno che, come Rotary Club, abbiamo profuso nel progetto DOB – sottolinea – un impegno che non è stato solo nostro, ma di tutta la cittadinanza catanese».

Proprio la partecipazione dei cittadini alle iniziative di raccolta fondi ha contribuito all’acquisto dei dispositivi.

Un progetto nato con un obiettivo molto concreto: portare i defibrillatori sulle strade di Catania, là dove pochi minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte.

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redazione

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