18 Agosto 2026

Controlli alcol in 47 locali: sanzioni per oltre 136 mila euro

Controlli alcol in 47 locali: sanzioni per oltre 136 mila euro

Stretta della Polizia sulla vendita di alcol a Catania: controllati 47 esercizi, 21 sanzionati e due gestori denunciati per somministrazione a minori di 16 anni

Stretta della Polizia di Stato sulla vendita e sulla somministrazione di bevande alcoliche a Catania. Dall’inizio della stagione estiva la Questura ha intensificato i controlli nei pubblici esercizi e nei locali interessati dalla movida, con particolare attenzione agli orari di vendita e alla tutela dei minorenni.

Nel complesso sono stati controllati 47 esercizi, tra bar, chioschi, paninoteche ambulanti, distributori automatici, discoteche e locali di pubblico spettacolo.



Ventuno attività sanzionate

Le verifiche sono state condotte dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza.

Gli agenti hanno controllato, tra l’altro, il rispetto dei limiti temporali previsti per la vendita di alcolici da asporto e del divieto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nella fascia compresa tra le 3 e le 6.

Al termine degli accertamenti, 21 esercizi sono stati sanzionati per violazioni relative alla vendita o somministrazione oltre gli orari consentiti.

L’importo complessivo delle sanzioni supera i 136 mila euro.

Alcol venduto a giovani tra 16 e 18 anni

Particolare attenzione è stata riservata alla vendita di bevande alcoliche ai minorenni.

In cinque casi, secondo quanto accertato dalla Polizia, sarebbe stata riscontrata la vendita di alcolici a ragazzi di età compresa tra 16 e 18 anni, con conseguente applicazione delle previste sanzioni amministrative.

Due gestori denunciati

Più gravi le contestazioni relative ad altri due esercizi, nei quali gli agenti avrebbero accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni.

Per i rispettivi titolari è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria.

Il Questore di Catania ha inoltre disposto, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, la chiusura di uno degli esercizi per 7 giorni e dell’altro per 15 giorni.

Le contestazioni penali dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento e per gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Controlli contro la “mala movida”

L’attività rientra nel piano di prevenzione e controllo nei luoghi maggiormente interessati dalla movida e dall’intrattenimento serale e notturno.

L’obiettivo della Polizia è contrastare la vendita di alcol oltre gli orari consentiti, la somministrazione ai giovanissimi e i comportamenti che possono incidere sulla sicurezza, compresi i rischi legati alla guida dopo l’assunzione di alcol.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione