18 Agosto 2026
Castello Ursino, 40 chili di cavi in rame rubati

Un 44enne è stato arrestato dai Carabinieri al Castello Ursino mentre avrebbe tentato di portare via oltre 40 chili di cavi elettrici in rame
Un 44enne residente a Catania è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo essere stato sorpreso all’interno dell’area del Castello Ursino con oltre 40 chili di cavi elettrici in rame.
L’intervento è scattato nel pomeriggio in zona piazza Federico II di Svevia, dopo una segnalazione alla Centrale Operativa.
I cavi caricati in un bidone
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe già raccolto una notevole quantità di cavi elettrici all’interno di un bidone utilizzato come carrello per facilitarne il trasporto.
Alla vista della pattuglia avrebbe tentato di abbandonare il materiale e allontanarsi, ma è stato bloccato e identificato.
Trovati cesoie e altri attrezzi
All’interno di un borsone i militari hanno trovato diversi strumenti ritenuti compatibili con l’attività contestata: una cesoia, due cacciaviti, un martello con estrattore modificato, una tronchese, un taglierino e un cacciavite a taglio.
I cavi in rame recuperati, per un peso complessivo superiore ai 40 chilogrammi, sono stati sequestrati.
Danni nei giardini del Castello
Durante gli accertamenti sono stati riscontrati anche danni alle strutture presenti nei giardini del Castello Ursino.
Alcuni tombini in ghisa risultavano divelti, con le coperture tranciate, mentre la condotta dei cavi elettrici che attraversa l’area era stata lasciata scoperta.
Per la messa in sicurezza è stato richiesto l’intervento della Polizia Locale.
Disposto l’obbligo di firma
Sulla base degli elementi raccolti, ancora da verificare nelle successive fasi del procedimento, il 44enne è stato arrestato in flagranza per le ipotesi di furto aggravato di cavi elettrici in rame e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma.






