17 Agosto 2026
Rey Summer Festival: trionfano Sorbello e il piccolo Giulini

RIPOSTO. Cinque anni di crescita e una formula che continua a convincere. Il Rey summer festival, creatura del produttore Seby Rey (mente di Rey Production), si conferma una delle vetrine più interessanti per il panorama vocale emergente della Sicilia ionica. L’edizione di quest’anno, svoltasi nella splendida piazza Vagliasindi del borgo marinaro di Torre Archirafi ha registrato sul palco ben 26 artisti (a tutti è stato consegnato un attestato di partecipazione) regalando una serata dinamica, ottimamente ritmata dalla conduzione dello speaker radiofonico Stefano Mongioj, affiancato da Sara e Martina Puglisi, eleganti assistenti, e introducendo un’interessante novità sul fronte delle votazioni: il debutto di un’app dedicata che ha permesso al pubblico di incidere per il 30% sul verdetto finale, integrando il giudizio puramente tecnico della giuria di qualità (composta da Simona Rigano, Ninni Simonelli e Mario Pafumi).
Nella categoria regina (14-35 anni), la vittoria è andata a Laura Sorbello, artista giarrese che ha convinto giuria e platea grazie a un’esecuzione impeccabile di Anche quando hai paura di amare. La scelta di presentarsi con un brano inedito si è rivelata vincente: la Sorbello ha mostrato una maturità interpretativa non comune, dominando le sfumature dinamiche del pezzo e trasmettendo una forte carica emotiva (la “paura di amare” del titolo) senza mai perdere il controllo vocale. A lei sono stati assegnati una produzione musicale completa (scrittura, arrangiamento, registrazione, mix & mastering), una distribuzione su 200 piattaforme e la coppa 1° posto.
Il podio dei giovani si è chiuso con distacchi minimi, segno di un livello complessivo decisamente alto: i posti d’onore sono andati a Giada Cageggi (Registrazione brano cover in studio e coppa 2° posto) e Sara Schillaci (Coppa 3° posto), entrambe autrici di performance solide che testimoniano l’ottimo stato di salute delle accademie vocali del territorio.
Nella categoria Junior il talento ha incontrato la presenza scenica. Infatti, se tra i più grandi a vincere è stata l’introspezione, la categoria Junior (7-13 anni) ha letteralmente infiammato il pubblico grazie a una scarica di pura energia funk. Il catanese Mattia Giulini si è imposto sui coetanei non solo per le doti vocali, ma per una memorabile presenza scenica sulle note di Uptown funk (Mark Ronson ft. Bruno Mars). Al piccolo artista sono stati assegnati: un’esperienza in studio con registrazione di un brano cover, video in studio e coppa 1° posto. Abitare un palco a quell’età con tale grinta e senso del ritmo non è da tutti: Giulini ha evitato la trappola dell’imitazione maccheronica, restituendo un groove personale e trascinante.
Subito dietro, in un testa a testa all’ultimo voto, si è piazzata la giarrese Sharon Maria Strano (secondo posto – buono € 50 presso Rey Production e coppa 2° posto), seguita dall’altrettanto promettente Sonia Gugliemino (terzo posto – coppa 3° posto). Due nomi da tenere d’occhio per il futuro, capaci di gestire la pressione di un palco importante con grande disinvoltura.
A spezzare la tensione della gara ci ha pensato l’ospite d’onore della serata, Salvo Zauddo. Con la sua satira neomelodica. Il comico e cantante catanese, ormai volto popolarissimo grazie al trampolino televisivo di Sicilia Cabaret, ha portato in scena la sua collaudata e travolgente parodia del cantante neomelodico. Al di là dell’indubbia vis comica e delle gag esilaranti che hanno trascinato il pubblico, la performance di Zauddo funziona perché poggia su solide basi musicali: l’esasperazione dei cliché del genere neomelodico è gestita con tempi comici e vocali perfetti, confermando l’artista come uno dei performer più completi dell’intrattenimento regionale.
In conclusione, il Rey Summer Festival, arricchito da una efficace esibizione live di Saby Rey e Tiziana Anzalone accompagnati dalla chitarra di Fabio Musumeci, archivia un’altra edizione di successo. La sensazione è che il concorso non sia più una semplice sfilata di talenti locali, ma un vero e proprio laboratorio in grado di intercettare le tendenze e le voci della nuova generazione.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.


