17 Agosto 2026
Furto al Museo Accascina, Primavera: «Messina colpita al cuore»

Santo Primavera interviene sul furto al Museo Accascina di Messina e chiede massima sinergia istituzionale per recuperare le opere sottratte
Il furto avvenuto al Museo regionale interdisciplinare Maria Accascina di Messina riaccende l’attenzione sulla tutela del patrimonio culturale siciliano.
A intervenire è il deputato regionale del gruppo MPA-Grande Sicilia, Santo Primavera, che chiede una risposta coordinata delle istituzioni per favorire il recupero delle opere sottratte.
«Messina colpita al cuore»
«Messina ieri è stata colpita al cuore della propria identità culturale e storica», afferma Primavera.
Il deputato parla di una «ferita» inferta non soltanto alla città, ma all’intero patrimonio culturale della Sicilia, e invita a evitare che il periodo ferragostano rallenti l’attenzione sulla vicenda.
La dinamica del furto, sottolinea lo stesso Primavera, è già al vaglio degli organi inquirenti.
Appello a Schifani
Primavera rivolge quindi un appello al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiedendo che segua personalmente la vicenda e favorisca ogni possibile forma di collaborazione istituzionale.
Secondo il deputato, particolare importanza potrebbe avere il coinvolgimento dei Nuclei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Palermo e Siracusa, insieme al Comando nazionale specializzato.
L’obiettivo, sostiene Primavera, deve essere quello di evitare il rischio di smembramento del polittico e la dispersione delle opere, soprattutto nell’eventualità di un trasferimento fuori dall’Italia.
«Serve una risposta forte»
«Non è il tempo soltanto della rabbia. È il momento della collaborazione e di una risposta forte dello Stato e delle istituzioni regionali», afferma ancora Primavera.
La priorità, per il parlamentare regionale, resta il ritrovamento delle opere nel più breve tempo possibile.
Successivamente, aggiunge, sarà necessario rafforzare anche gli strumenti di prevenzione e salvaguardia del patrimonio, alla luce dei rischi legati al traffico illecito internazionale di opere d’arte.
«Difendere il museo significa difendere la nostra identità»
Primavera richiama infine il valore del Museo Accascina come luogo di conservazione e valorizzazione della cultura.
«Difenderne il patrimonio significa difendere la nostra storia e la nostra identità. Su questo non possono esserci esitazioni», conclude.





