16 Agosto 2026
Cenere vulcanica, il I Municipio chiede la pulizia urgente delle caditoie

Il I Municipio di Catania chiede un piano straordinario di pulizia delle caditoie dopo le ricadute di cenere dell’Etna, in vista delle prossime piogge
La cenere dell’Etna continua a creare problemi a Catania e il I Municipio lancia un appello per la pulizia urgente delle caditoie e dei sistemi di drenaggio, in vista delle prossime piogge.
Secondo l’amministrazione municipale, le quantità di cenere accumulate nelle ultime settimane su strade, piazze e tetti potrebbero trasformarsi, con l’acqua, in una fanghiglia capace di ostruire tombini e collettori.
Il rischio di allagamenti
Il timore principale riguarda il regolare deflusso delle acque meteoriche. La cenere presente nelle caditoie, sostiene il I Municipio, potrebbe favorire allagamenti nelle arterie più esposte, nei sottopassi e nelle aree commerciali, con possibili conseguenze per automobilisti, pedoni e attività economiche.
Particolare attenzione viene richiesta anche per anziani e persone fragili, che potrebbero trovarsi maggiormente in difficoltà in caso di precipitazioni intense.
Priorità alle scuole
Tra le urgenze indicate dall’amministrazione municipale figurano anche gli istituti scolastici.
L’obiettivo è evitare che cenere e fango si accumulino davanti agli ingressi o lungo i percorsi pedonali utilizzati da bambini, famiglie e personale scolastico.
Per il I Municipio, gli interventi dovrebbero quindi partire proprio dai punti più sensibili e dalle zone maggiormente esposte al rischio di allagamento.
Bassini: «Serve un piano straordinario»
A chiedere un intervento immediato è il presidente del I Municipio, Francesco Maurizio Bassini.
«Non possiamo permettere che la nostra città si faccia trovare impreparata dall’arrivo delle prime piogge», afferma.
Bassini sottolinea come la ricaduta di cenere vulcanica rappresenti ormai un problema ricorrente per Catania e chieda una gestione programmata della fase successiva agli eventi eruttivi.
«Chiediamo a tutte le autorità competenti e alle aziende partecipate di attivare con la massima urgenza un piano straordinario di pulizia delle caditoie, partendo dai punti più critici in prossimità delle scuole e delle zone residenziali più esposte al rischio allagamenti».
Secondo il presidente del Municipio, la priorità è tutelare «i nostri bambini, i nostri anziani e l’intera comunità catanese».






