14 Agosto 2026
Via Capo Passero, droga e scooter rubato: arrestati due giovani

La Polizia arresta due giovani a Catania dopo un inseguimento tra via Galermo e via Capo Passero. Sequestrati cocaina, crack, marijuana e denaro
Due giovani catanesi sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per le ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un inseguimento iniziato in via Galermo e concluso in uno stabile di via Capo Passero.
L’operazione è stata condotta dai “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Catania.
La fuga in scooter
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, gli agenti hanno notato il minore in via Galermo mentre viaggiava a bordo di uno scooter.
Alla vista dei poliziotti, il giovane avrebbe accelerato nel tentativo di evitare il controllo, procedendo a zigzag tra le auto.
I “Falchi” lo hanno seguito fino a uno stabile di via Capo Passero, dove il ragazzo avrebbe cercato rifugio.
Ad aiutarlo sarebbe intervenuto un 19enne che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe tentato di impedire l’ingresso dei poliziotti chiudendo il portone.
Gli agenti sono comunque riusciti a bloccare entrambi.
Sequestrati cocaina, crack e marijuana
Durante le perquisizioni, il 19enne è stato trovato in possesso, secondo quanto riferito dalla Questura, di 74 grammi complessivi di cocaina, crack e marijuana, oltre a 480 euro in contanti.
Il minore aveva invece con sé 65 grammi di marijuana e 90 euro.
Droga e denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Lo scooter era stato rubato
Gli agenti hanno effettuato accertamenti anche sul motociclo utilizzato durante la fuga.
Dalle verifiche nella banca dati delle forze di polizia, lo scooter è risultato rubato.
I due giovani sono stati quindi arrestati. Il 19enne è stato condotto in carcere, mentre il minore, già destinatario di una precedente misura cautelare, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di via Franchetti.
Nel comunicato della Questura viene indicata in apertura l’età di 17 anni per il minore, mentre nella ricostruzione successiva viene riportata quella di 16 anni. In attesa di chiarimenti, è quindi opportuno indicarlo semplicemente come minorenne.






