14 Agosto 2026
Etna, prosegue la colata a quota 1900 metri: cenere verso Sud

L’INGV segnala attività effusiva ancora in corso sull’Etna dalla bocca di quota 1900 metri. Cessata quella a 2750 metri, cenere dispersa verso Sud
Prosegue l’attività eruttiva dell’Etna. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che resta attiva la bocca eruttiva posta a quota 1900 metri, insieme a una bocca effimera vicina.
È invece cessata l’attività della bocca a quota 2750 metri, segnalata nei precedenti aggiornamenti.
Fronti lavici verso Rocca Musarra
Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i sopralluoghi effettuati dal personale INGV, alle 8 UTC i fronti lavici attivi più avanzati, alimentati dalla bocca di quota 1900 metri, si trovavano in prossimità di Rocca Musarra, a circa 1600 metri di quota.
Il flusso lavico che ieri aveva superato di poco Rocca Capra, nella Valle del Bove, risulta invece non più alimentato.
Attività esplosiva ancora alla Voragine
Prosegue anche l’attività esplosiva del cratere Voragine, con intensità variabile.
L’attività produce emissione di cenere vulcanica che, secondo l’INGV, continua a disperdersi nel quadrante meridionale.
Tremore vulcanico ancora alto
Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico continua a mostrare ampie oscillazioni, mantenendosi comunque su valori elevati.
Le sorgenti del tremore risultano localizzate nell’area del cratere Voragine, a una quota di circa 3000 metri sul livello del mare.
L’attività infrasonica si mantiene invece su un livello medio, sia per numero di eventi sia per energia associata, con sorgenti concentrate ancora nell’area della Voragine.
Nessuna variazione significativa nelle deformazioni
I segnali provenienti dalle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non evidenziano variazioni significative.
Il quadro mostra quindi una rimodulazione dell’attività effusiva: cessata l’emissione dalla bocca di quota 2750 metri e non più alimentato il fronte che aveva superato Rocca Capra, mentre resta attiva la bocca di quota 1900 metri e continua l’attività esplosiva della Voragine.






