13 Agosto 2026

San Giovanni Galermo, aggredisce la convivente in strada

San Giovanni Galermo, aggredisce la convivente in strada

Un 44enne è stato arrestato dai Carabinieri a San Giovanni Galermo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente

Un 44enne è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania perché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente.

L’intervento è avvenuto alle prime luci dell’alba nel quartiere di San Giovanni Galermo, dopo una richiesta di aiuto arrivata al 112 per un’aggressione in strada ancora in corso.



La donna trovata con ferite al capo e al viso

Arrivati sul posto, i militari hanno trovato un uomo e una donna, entrambi 44enni originari di Tortorici, in evidente stato di agitazione.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, entrambi presentavano segni di aggressione fisica, ma la donna aveva ferite più evidenti, con sanguinamento al capo e al viso.

Alla vista della pattuglia, l’uomo sarebbe salito sulla propria auto tentando di allontanarsi, ma è stato subito bloccato.

«Picchiata per un presunto tradimento»

La donna avrebbe raccontato ai militari di essere stata aggredita dal convivente a causa di un presunto tradimento.

Durante l’episodio, secondo la sua ricostruzione, l’uomo le avrebbe anche sottratto il telefono cellulare.

Il dispositivo è stato successivamente recuperato dai Carabinieri all’interno dell’auto del 44enne e restituito alla donna.

Prognosi di 10 giorni

Sul posto è intervenuto anche il personale del 118.

L’uomo è stato medicato sul posto, mentre la donna è stata trasportata in un ospedale catanese e successivamente dimessa con una prognosi di 10 giorni.

I Carabinieri: «Maltrattamenti abituali»

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire anche precedenti episodi di violenza fisica e psicologica ai danni della donna.

Secondo quanto emerso, la vittima avrebbe vissuto da tempo in uno stato di ansia e timore per la propria incolumità.

Sulla base degli elementi raccolti, il 44enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’arresto è stato convalidato e per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella familiare.

Le accuse dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

 

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redazione

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