13 Agosto 2026

Disservizi idrici, Acoset: «Nessun privilegio nella distribuzione»

Disservizi idrici, Acoset: «Nessun privilegio nella distribuzione»

Acoset interviene sui disservizi idrici segnalati a Nicolosi, Pedara, Trecastagni e Mascalucia: «Interventi uniformi e nessuna disparità tra le utenze»

Acoset Spa interviene sui disservizi nell’erogazione idrica segnalati nei comuni di Nicolosi, Pedara, Trecastagni e Mascalucia, vicenda che ha portato anche alla presentazione di esposti da parte di alcuni cittadini.

La società precisa che l’attuale fase di criticità è legata principalmente ai numerosi fermi impianto e sostiene di essere intervenuta con tutti i mezzi disponibili per ridurre i disagi.



«Nessuna disparità tra zone e utenze»

Acoset sottolinea che, grazie al sistema di telecontrollo, è possibile avere un quadro costante delle condizioni delle infrastrutture e delle disponibilità idriche.

Secondo la società, gli interventi sarebbero stati effettuati «in maniera uniforme su tutto il territorio servito», senza privilegi o differenze di trattamento tra le diverse zone e utenze.

Una precisazione che arriva dopo le proteste e le segnalazioni relative alle difficoltà di approvvigionamento registrate in diversi comuni dell’area etnea.

Il problema dei fermi impianto

Acoset riconduce le difficoltà soprattutto alla situazione degli impianti e agli imprevisti di natura tecnica.

La società afferma di operare nel rispetto delle normative e dei regolamenti che disciplinano il servizio idrico integrato e precisa che eventuali guasti o criticità infrastrutturali vengono affrontati tempestivamente.

«Comprendiamo il disagio dei cittadini»

Nel comunicato Acoset riconosce le difficoltà vissute dalle famiglie coinvolte.

La società ribadisce però di lavorare per garantire, compatibilmente con le disponibilità della risorsa e con lo stato delle infrastrutture, la maggiore continuità possibile nell’erogazione e una distribuzione equa tra i territori serviti.

Acoset si dichiara infine disponibile a fornire ulteriori chiarimenti tecnici alle parti interessate.

 

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redazione

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