12 Agosto 2026

Catania, tentano di rubare un’auto al Policlinico

Catania, tentano di rubare un’auto al Policlinico

Due uomini di 43 e 46 anni sono stati arrestati dai Carabinieri a Catania mentre avrebbero tentato di rubare un’auto nella zona del Policlinico

Due uomini di 43 e 46 anni, entrambi residenti a San Pietro Clarenza, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania perché gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso.

L’intervento è avvenuto nelle prime ore del mattino nella zona del Policlinico.

Finestrino infranto e sportello aperto

Durante il servizio di pattugliamento, i militari hanno notato una station wagon parcheggiata con il finestrino lato guida infranto e uno sportello aperto.

Circostanze che hanno fatto ipotizzare un furto in corso.



Avvicinandosi al veicolo, i Carabinieri avrebbero visto i due uomini uscire rapidamente dall’abitacolo e tentare la fuga.

Nella concitazione, secondo quanto ricostruito, i due avrebbero anche lanciato alcuni oggetti all’interno di un cortile adiacente nel tentativo di disfarsene.

Recuperati attrezzi da scasso

Grazie anche all’arrivo di altre pattuglie, i due sono stati bloccati.

Durante gli accertamenti sono stati recuperati diversi attrezzi che, secondo i Carabinieri, sarebbero stati utilizzati per forzare il veicolo: due seghe, un tronchese, utensili da scasso e un cacciavite.

Sono stati inoltre sequestrati un coltello e altri strumenti trovati nella disponibilità degli indagati.

Sul posto è stato rinvenuto anche uno spadino dello sterzo, strumento utilizzato per intervenire sul sistema di bloccaggio del veicolo.

Portiera e blocco dello sterzo già forzati

Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di ricostruire che la portiera lato guida e il blocco dello sterzo erano già stati forzati.

Il furto non sarebbe stato portato a termine proprio per l’arrivo dei Carabinieri.

Sulla base degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari.

 

redazione

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