12 Agosto 2026
Aeroporto di Catania, Strano (Lega): «Azzerare la governance di SAC»

Ruggero Strano, capogruppo della Lega alla Città Metropolitana, chiede al sindaco Enrico Trantino di valutare l’azzeramento della governance SAC
Nuovo duro attacco politico alla governance di SAC dopo i pesanti disagi registrati all’aeroporto di Catania-Fontanarossa a causa dell’attività dell’Etna.
A intervenire è Ruggero Strano, capogruppo della Lega alla Città Metropolitana di Catania, che chiede al sindaco metropolitano Enrico Trantino di valutare, insieme agli altri soci della società aeroportuale, l’azzeramento degli attuali vertici.
«La vera organizzazione della disorganizzazione, purtroppo, sembra essere quella offerta da SAC», afferma Strano.
«L’emergenza non è più imprevedibile»
Secondo il capogruppo della Lega, le eruzioni dell’Etna non possono più essere considerate un evento eccezionale o imprevedibile.
«Non si può continuare a gestire un aeroporto strategico per il nostro territorio come se l’emergenza fosse un evento imprevedibile. L’Etna è lì da millenni. Le sue eruzioni non sono una sorpresa e le condizioni meteorologiche non possono diventare ogni volta un alibi per una macchina organizzativa che dimostra evidenti difficoltà».
Strano distingue quindi il fenomeno naturale dalle modalità con cui vengono affrontate le sue conseguenze operative.
«Valutare l’azzeramento della governance»
La richiesta politica è esplicita.
«In qualità di capogruppo della Lega alla Città Metropolitana, chiedo al Sindaco metropolitano Enrico Trantino di valutare, insieme agli altri soci, la necessità di azzerare l’attuale governance di SAC e aprire una fase nuova».
Per Strano, il fatto che la Regione Siciliana sia dovuta intervenire con misure straordinarie rappresenterebbe già un segnale dell’inadeguatezza dell’attuale gestione.
«Quando un livello superiore deve intervenire per affrontare una situazione che dovrebbe essere gestita ordinariamente dalla governance di una società aeroportuale, è legittimo interrogarsi sull’adeguatezza degli attuali vertici», sostiene.
Il nodo dell’assistenza ai passeggeri
Strano richiama anche le difficoltà vissute dai viaggiatori durante questi giorni di cancellazioni, ritardi e dirottamenti.
«I passeggeri non possono essere considerati numeri. Dietro ogni volo ci sono famiglie, lavoratori, studenti, turisti e persone che hanno diritto a informazioni, assistenza e soprattutto a un’organizzazione all’altezza».
SAC ha tuttavia precisato nei giorni scorsi che la gestione dei singoli voli, comprese cancellazioni, dirottamenti, riprogrammazioni, assistenza e riprotezione dei passeggeri, è di competenza delle singole compagnie aeree, mentre la società aeroportuale gestisce l’operatività dello scalo e il supporto a terra.
«Se una governance non è all’altezza, va cambiata»
Il giudizio finale di Strano resta netto.
«Quando un’emergenza diventa quotidiana, non è più soltanto un problema dell’emergenza, diventa un problema di governance. Per questo ritengo sia arrivato il momento di una riflessione seria, senza appartenenze e senza sconti».
E conclude: «Se una governance non è all’altezza del compito, va cambiata».






