11 Agosto 2026

Emergenza Etna, SAC: «Assistenza e riprotezione spettano alle compagnie aeree»

Emergenza Etna, SAC: «Assistenza e riprotezione spettano alle compagnie aeree»

SAC chiarisce i compiti nell’emergenza Etna: assistenza ai passeggeri, riprotezione e gestione di cancellazioni, ritardi e dirottamenti spettano alle compagnie aeree

SAC interviene sulla gestione dell’emergenza provocata dall’eruzione dell’Etna e dal blocco dei voli all’aeroporto di Catania Fontanarossa, chiarendo in particolare un punto relativo ai disagi subiti dai passeggeri: l’assistenza e la riprotezione dei viaggiatori sono a carico delle singole compagnie aeree.

Secondo la società di gestione dello scalo, l’operatività di Fontanarossa continua a essere fortemente condizionata dall’evoluzione della nube di cenere e dai repentini cambiamenti nella direzione e nell’intensità dei venti.



Variazioni che possono rendere necessarie modifiche alla programmazione anche più volte nel corso della stessa giornata.

Cancellazioni e dirottamenti: decide la compagnia aerea

SAC sottolinea che, una volta definite le condizioni operative dello spazio aereo, spetta esclusivamente alle compagnie aeree gestire i propri voli.

Sono dunque i vettori a decidere eventuali cancellazioni, ritardi, dirottamenti o riprogrammazioni.

Ma soprattutto, precisa SAC, sono sempre le compagnie aeree ad avere il compito di garantire ai propri clienti l’assistenza e la riprotezione, cioè l’individuazione delle soluzioni alternative per consentire ai passeggeri di raggiungere la destinazione prevista.

Un chiarimento particolarmente rilevante alla luce delle difficoltà registrate in questi giorni e delle proteste di numerosi viaggiatori rimasti coinvolti nelle cancellazioni e nei dirottamenti.

SAC: «La sicurezza resta inderogabile»

La società ribadisce che ogni decisione relativa all’operatività dello scalo viene assunta sulla base delle procedure di sicurezza previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione.

Lo scenario viene valutato attraverso il sistema di coordinamento dell’emergenza, al quale SAC partecipa tramite il Nucleo di Coordinamento Operativo insieme agli enti competenti e in raccordo con ENAC.

«La sicurezza delle operazioni resta il criterio inderogabile alla base di ogni decisione», evidenzia la società.

Comiso ha gestito oltre 100 voli

Nel comunicato viene sottolineato anche il ruolo assunto dall’aeroporto di Comiso.

Secondo SAC, lo scalo “Pio La Torre” ha gestito oltre 100 voli dall’inizio dell’emergenza, contribuendo ad alleggerire le conseguenze delle limitazioni imposte all’aeroporto di Catania.

La società mantiene inoltre un coordinamento con gli aeroporti di Palermo e Trapani e con le altre infrastrutture di trasporto per facilitare l’organizzazione di collegamenti alternativi e supportare le compagnie nelle attività rivolte ai passeggeri.

Migliaia di bottiglie d’acqua e brandine

Sul fronte dell’assistenza all’interno dei terminal, SAC riferisce di avere operato insieme alla Protezione Civile e agli operatori aeroportuali distribuendo migliaia di bottiglie d’acqua e predisponendo brandine e panche per i viaggiatori costretti a lunghe attese.

Si tratta di interventi di supporto all’interno dello scalo, mentre gli obblighi legati alla gestione del biglietto, alla riprotezione e alle alternative di viaggio restano in capo alle compagnie aeree.

Fontanarossa pronto a ripartire

SAC assicura infine che infrastrutture e impianti vengono mantenuti in piena efficienza, con un presidio continuo del personale di security e dei facilitatori.

Lo scalo, sottolinea la società, è pronto a riprendere progressivamente le attività non appena l’evoluzione dell’Etna e le determinazioni degli enti competenti consentiranno la riapertura dello spazio aereo in condizioni di sicurezza.

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redazione

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