10 Agosto 2026

Fideiussione Catania FC, Trantino attacca: «Servono solidità e autonomia»

Fideiussione Catania FC, Trantino attacca: «Servono solidità e autonomia»

Il sindaco Enrico Trantino interviene sulla mancata fideiussione del Catania FC: «Fatto serio. Pelligra rafforzi la struttura societaria e garantisca autonomia»

Il mancato deposito della fideiussione da parte del Catania FC continua a far discutere. Dopo la comunicazione del club sul mancato rispetto della scadenza del 10 agosto, interviene anche il sindaco di Catania Enrico Trantino con una presa di posizione molto critica.

«Il mancato deposito della fideiussione entro la scadenza prevista è un fatto serio e preoccupante, che non può essere liquidato come un semplice inconveniente tecnico-burocratico», afferma il primo cittadino.



«La regolarizzazione tardiva non cancella l’inadempimento»

Trantino sottolinea che anche un’eventuale sistemazione della posizione nelle prossime ore non eliminerebbe quanto già accaduto.

«Anche un’eventuale regolarizzazione tardiva, per quanto auspicabile, non cancellerà l’inadempimento né le conseguenze previste dagli organi federali».

Il sindaco richiama inoltre un precedente di due anni fa, quando il Catania FC era già stato penalizzato per una vicenda analoga.

«Quel precedente avrebbe dovuto produrre le necessarie correzioni organizzative per evitare che una situazione simile si ripetesse».

«Gli investimenti non bastano»

Trantino riconosce gli investimenti effettuati dalla proprietà, compreso l’acquisto di Torre del Grifo e l’impegno sul mercato per costruire una squadra competitiva.

Ma, secondo il sindaco, tutto questo deve essere accompagnato da una struttura societaria adeguata.

«Agli investimenti deve corrispondere una società solida, efficiente, autonoma e radicata sul territorio».

Il riferimento diretto è al presidente e patron Ross Pelligra, chiamato dal primo cittadino a garantire una gestione più efficace del club.

«Pelligra dimostri la responsabilità di rappresentare Catania»

«Il presidente e patron Ross Pelligra deve dimostrare pienamente la responsabilità di rappresentare il calcio a Catania», afferma Trantino.

Il sindaco precisa che non mette in discussione la capacità economica della proprietà, ma chiede che le difficoltà organizzative non ricadano sulla gestione quotidiana del club e sui suoi dirigenti.

«Alla fiducia ricevuta dalla città, dai tifosi e dalle istituzioni deve corrispondere un’assunzione di responsabilità concreta».

Il riferimento ai quasi 10 mila abbonati

Nella dichiarazione c’è anche un passaggio rivolto direttamente ai tifosi.

Trantino ricorda che quasi diecimila sostenitori hanno già rinnovato l’abbonamento, sottolineando come questo rappresenti una dimostrazione di appartenenza che, a suo giudizio, impone al club chiarezza e affidabilità.

«A loro e all’intera comunità rossazzurra si devono rispetto, chiarezza e affidabilità. Una passione così grande non può essere considerata scontata».

«Rafforzare la struttura societaria a Catania»

La richiesta finale del sindaco è precisa: rendere la società più autonoma sul territorio.

«Chiediamo a Pelligra un’iniziativa chiara e immediata: rafforzare la struttura societaria a Catania, garantendole autonomia operativa ed economica e impedendo che adempimenti fondamentali dipendano ancora da tempi tecnici e burocratici legati alla disponibilità di capitali dall’estero».

Trantino conclude chiedendo non soltanto rassicurazioni, ma fatti concreti e una spiegazione pubblica su come la proprietà intenda evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

«Non bastano rassicurazioni. Servono fatti e una spiegazione chiara alla città su come si intenda cambiare passo».

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redazione

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