09 Agosto 2026

Miscarello, al Festival trionfano Torrisi e Biondo

Miscarello, al Festival trionfano Torrisi e Biondo

GIARRE. La “Terrazza di Giarre” brilla di talento e passione: il Festival di Miscarello incorona i nuovi talenti e celebra il mito di Vincenzo Spampinato. Questa la sintesi di una serata magnifica.
Una notte magica, sospesa tra le colline giarresi e le stelle, ha consacrato la XXXIV edizione del Festival voci nuove di Miscarello come uno degli appuntamenti culturali più preziosi e autentici dell’estate siciliana. Sabato 8 agosto, la storica kermesse non ha soltanto offerto una vetrina di alto livello ai giovani talenti dell’isola, ma si è trasformata in uno scrigno di emozioni indimenticabili grazie alla presenza del leggendario cantautore catanese Vincenzo Spampinato, a cui è andato il prestigioso Premio alla Carriera.
L’evento, condotto magistralmente da Orazio Maccarrone affiancato da Cinzia Bonaccorso, ha visto i concorrenti esibirsi rigorosamente dal vivo, accompagnati dall’impeccabile e trascinante energia della band “Made in Italy” di Santa Venerina. La competizione, accesa e giocata sino “all’ultima nota”, ha espresso verdetti di altissimo valore artistico in entrambe le categorie.
Nella sezione Senior, il trionfo è andato alla ventiduenne ripostese Nancy Torrisi, capace di stregare pubblico e giuria con una monumentale e intensa interpretazione di “Hurt” di Christina Aguilera. Il podio è stato completato dall’ottimo secondo posto di Peter Leonardi di Zafferana Etnea, che ha convinto tutti con l’energia di “Nuvole e lenzuola” dei Negramaro, e dal terzo posto del duo acese Maria Pavone e Giovanna Garozzo, protagoniste di una splendida armonia sulle note di “Due respiri” di Chiara Galiazzo.
Tra gli Junior, a svettare è stata la diciassettenne Marta Biondo di Caltagirone con il brano “Vertebre” di Settembre. Alle sue spalle si è classificata la sedicenne Paola Contu di Aci Sant’Antonio, autrice di una graffiante interpretazione di “Sola” di Nina Zilli, mentre il terzo gradino del podio è andato alla piccola e talentuosa catanese Sofia Leonardi, di soli 10 anni, con il brano “Sei tu” di Levante. Un plauso speciale è andato anche alla diciottenne mascalese Alessandra Spina, che ha conquistato il Premio della Critica grazie a una delicata e trascinante versione di “Always remember us this way” di Lady Gaga.
I tre vincitori delle due categorie, insieme al diciannovenne Massimo Priolo, diciannovenne di Giardini Naxos (segnalato dalla direttrice artistica Maria Distefano per la sua toccante interpretazione de “La nostra favola”), voleranno ad ottobre al prestigioso Hibla Contest di Ragusa, con il quale il festival di Miscarello collabora da alcuni anni.
Ad arricchire ulteriormente il fitto programma della serata sono state le apprezzate esibizioni degli altri ospiti in scaletta: il cantautore Tony Faro, la piccola Aurora Schirmo e Patrizia Chillari, che hanno saputo intrattenere il numeroso pubblico presente fino a notte inoltrata.
Ma il vero cuore pulsante e pulsionale della serata è stato il live dell’ospite d’onore. Vincenzo Spampinato, che ha anche presieduto la giuria tecnica, ha infiammato la piazza con una generosità artistica monumentale. L’assegnazione del Premio alla Carriera è stata il preludio a un’esibizione totale, in cui il cantautore non si è risparmiato, regalando al pubblico i gioielli del proprio repertorio e i successi firmati per i più grandi nomi della musica italiana.
Il momento più alto e vibrante della notte si è toccato quando Spampinato ha voluto omaggiare l’immenso e indimenticato amico Franco Battiato. L’esecuzione de “L’amore nuovo” – capolavoro nato dalla storica collaborazione tra i due artisti – ha letteralmente fatto vibrare le corde dell’anima dei presenti. Una performance intima e potentissima, salutata da lunghissimi applausi, lacrime di commozione e ovazioni a scena aperta da parte di una platea gremita. Un trionfo di note, memoria e pura sicilianità che proietta il Festival di Miscarello direttamente nella storia delle rassegne canore più importanti e amate dell’isola.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.