05 Agosto 2026
Formazione professionale, Primavera: «Caos sui percorsi IeFP»

Santo Primavera presenta un’interrogazione urgente sui percorsi IeFP 2026/2027 e chiede alla Regione di garantire diritto allo studio, continuità e risorse
Il deputato regionale del Movimento per l’Autonomia Grande Sicilia, on. Santo Primavera, ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al Presidente della Regione e all’assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, chiedendo chiarimenti sulla gestione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per l’anno scolastico formativo 2026/2027.
Al centro dell’iniziativa parlamentare vi è il susseguirsi di decreti, revoche e atti di indirizzo che, tra marzo e luglio, ha generato una situazione di forte incertezza nel settore. L’iniziale programmazione di 260 corsi è stata infatti portata a 300, con la conseguente revoca dell’Avviso pubblico n. 33/2026. Successivamente, per scongiurare ritardi nell’avvio delle attività, è stato ripristinato il precedente catalogo formativo.
“Quanto accaduto evidenzia un percorso politico e amministrativo confuso, che ha determinato un vero e proprio blackout istituzionale”, dichiara Primavera.
“Occorre spiegare perché sia stato necessario l’intervento diretto del Presidente della Regione per porre fine a un susseguirsi di provvedimenti poco chiari e sostenuti da motivazioni contraddittorie”.
Secondo il deputato autonomista, il diritto allo studio non può limitarsi alla possibilità formale di accedere a un corso. Deve comprendere la concreta opportunità di completare l’intero ciclo formativo, dal primo al quarto anno, senza interruzioni e senza disparità rispetto agli studenti delle scuole statali.
“La Regione ha il dovere di assicurare una programmazione tempestiva, atti amministrativi efficaci e risorse finanziarie adeguate”, prosegue Primavera.
“Non è ammissibile trasferire sugli enti di formazione la responsabilità di avviare le attività, costringendoli ad assumere rischi economici, organizzativi e giuridici in assenza delle necessarie autorizzazioni e coperture finanziarie”.
Nell’interrogazione viene chiesto al Governo regionale di chiarire se l’avvio dei percorsi IeFP sarà garantito contestualmente all’inizio dell’anno scolastico, evitando differimenti che produrrebbero una discriminazione tra studenti chiamati a esercitare lo stesso diritto fondamentale all’istruzione.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle seconde e terze annualità, per le quali deve essere assicurata la continuità didattica, come per il finanziamento delle quarte annualità, prima e seconda finestra, ferme da un biennio formativo; nonché alla tempestiva erogazione delle risorse destinate alla copertura dei costi sostenuti dagli enti per docenti, operatori tecnici e personale.
“Gli studenti della formazione professionale non possono essere considerati studenti di serie B”, conclude l’on. Santo Primavera.
“Servono certezze immediate per gli allievi, per le loro famiglie e per migliaia di lavoratori del settore. Il Governo regionale chiarisca quanto accaduto e garantisca che l’anno formativo inizi regolarmente, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza, buon andamento dell’amministrazione e tutela del diritto allo studio”.






