04 Agosto 2026

Controlli nei lidi di Catania, sanzioni per oltre 25 mila euro

Controlli nei lidi di Catania, sanzioni per oltre 25 mila euro

Polizia e Asp hanno controllato gli stabilimenti balneari di viale Kennedy e della scogliera: carenze di sicurezza, irregolarità igieniche e bagnini insufficienti

Sanzioni per oltre 25 mila euro, carenze di sicurezza, irregolarità igienico-sanitarie e problemi nel servizio di salvataggio. È il bilancio dei controlli eseguiti negli stabilimenti balneari di viale Kennedy e lungo la scogliera di Catania.

Le verifiche sono state coordinate dalla Polizia di Stato e condotte dagli agenti della squadra amministrativa della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura, insieme ai medici e ai tecnici del Servizio di Igiene pubblica e dello Spresal dell’Asp di Catania.



In uno stabilimento mancava il servizio di salvataggio

I controlli si sono concentrati sul rispetto delle norme di pubblica sicurezza e delle ordinanze balneari.

In una delle strutture ispezionate sarebbe stata riscontrata la totale assenza del servizio di salvataggio, con i bagnanti privi del previsto presidio di soccorso.

In altri quattro stabilimenti, invece, il numero degli assistenti bagnanti sarebbe risultato inferiore al minimo stabilito dall’ordinanza della Capitaneria di Porto di Catania.

Per gli impianti con un fronte mare fino a 160 metri è infatti prevista la presenza contemporanea di almeno due assistenti bagnanti.

Irregolarità igieniche e impianti poco sicuri

Le ispezioni hanno fatto emergere anche diverse criticità di carattere igienico-sanitario.

Gli ispettori dell’Asp hanno impartito prescrizioni per il ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

Il personale dello Spresal ha inoltre contestato violazioni ad alcuni gestori per l’omessa manutenzione delle attrezzature di lavoro e per la scarsa cura degli impianti elettrici, con possibili rischi per i dipendenti.

Sanzioni per oltre 25 mila euro

Al termine delle verifiche, titolari e gestori sono stati sanzionati per un importo complessivo superiore a 25 mila euro.

Il titolare di uno stabilimento balneare di viale Kennedy, che svolge anche attività ricettiva, è stato inoltre denunciato perché, secondo quanto riferito dalla Polizia, non avrebbe comunicato alla Questura i nominativi di alcuni ospiti presenti nella struttura.

Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Controlli per tutta l’estate

La Questura ha annunciato che le verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza negli stabilimenti balneari proseguiranno per tutta la stagione estiva.

L’obiettivo è garantire la sicurezza dei bagnanti, dei turisti e del personale impiegato nelle strutture.

redazione

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