03 Agosto 2026
Porto di Riposto, primo bacino pronto entro agosto

Il primo bacino del porto di Riposto sarà consegnato entro agosto e destinato temporaneamente all’ormeggio sicuro dei pescherecci danneggiati dal ciclone Harry
Si è svolto questa mattina, presso il Palazzo Esa di Catania, il tavolo tecnico convocato dal Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea per affrontare le problematiche legate all’ormeggio dei pescherecci all’interno del porto di Riposto, emerse a seguito dei danni provocati dal ciclone Harry. Al tavolo tecnico hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale della Pesca, Luca Sammartino, il sindaco di Riposto Davide Vasta, la presidente del Consiglio comunale di Riposto, Nella Casabella, il comandante della Guardia Costiera di Riposto, Tenente di Vascello Arturo Laudato, il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione, Alberto Vecchio, il funzionario regionale del Dipartimento regionale della Pesca ,Santo Messina, e Stefano Pennisi, rappresentante dei Produttori della Pesca di Acireale, chiamati a individuare soluzioni condivise per affrontare le criticità dell’ormeggio dei pescherecci all’interno dell’infrastruttura. Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali aspetti legati alla situazione attuale dello scalo portuale, anche alla luce degli interventi già realizzati e di quelli in corso, e in particolar modo si è parlato dell’individuazione del primo bacino portuale come area temporanea per l’ormeggio in sicurezza dei pescherecci. I lavori sono ormai quasi conclusi. L’unico intervento ancora da completare riguarda l’illuminazione pubblica, con consegna dell’opera prevista entro la fine del mese di agosto. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Luca Sammartino. “La nostra priorità era garantire un riparo sicuro per i pescherecci – spiega Sammartino – Abbiamo mantenuto la promessa fatta sei mesi fa”.
Un risultato reso possibile grazie anche al percorso avviato dall’Amministrazione comunale, che è riuscita a sbloccare una vicenda rimasta ferma per anni. Il primo bacino, infatti, era interessato da un complesso contenzioso nato nel 2021, quando i lavori rimasero bloccati a seguito del sequestro del materiale accumulato dopo una violenta mareggiata. Nel settembre 2024, al termine di un lungo iter portato avanti dal Comune, è stato ottenuto il dissequestro dell’area, consentendo di avviare il percorso che ha portato alla rimozione del materiale e alla successiva fase di ripristino del bacino. “Ringrazio l’assessore Sammartino per aver mantenuto l’impegno assunto a Riposto negli scorsi mesi – dichiara il sindaco Davide Vasta – Il dissequestro dell’area, che siamo riusciti a ottenere come amministrazione comunale, è risultato fondamentale, alla luce di quanto accaduto successivamente. Oggi quel bacino rappresenta una risposta concreta alle esigenze della nostra marineria. Continueremo a lavorare insieme alla Regione e a tutti gli enti coinvolti affinché il porto di Riposto torni pienamente funzionale e possa garantire sicurezza e operatività ai pescatori e a tutto il comparto ittico”.



