01 Agosto 2026

Crollo di Pistunina, tre indagati: la Procura dispone i primi sequestri

Crollo di Pistunina, tre indagati: la Procura dispone i primi sequestri

La Procura di Messina indaga tre persone per il crollo della palazzina di Pistunina. Sequestrati l’edificio e l’area destinata alle macerie

Sono tre le persone indagate nell’inchiesta aperta dalla Procura di Messina sul crollo della palazzina avvenuto nel pomeriggio del 30 luglio a Pistunina.

Sotto le macerie dell’edificio erano rimaste sei persone. Tre sono state estratte prive di vita, mentre proseguono le ricerche degli altri tre dispersi da parte dei Vigili del fuoco, con il supporto dei Carabinieri.



La Procura precisa che l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto di garanzia e non comporta alcuna attribuzione di responsabilità, che dovrà essere eventualmente accertata nel corso del procedimento.

Sequestrati la palazzina e il deposito delle macerie

Nell’immediatezza del crollo è stato disposto il sequestro dell’area di via Giorgio La Pira 31, dove si trova la palazzina interessata dal cedimento.

Il provvedimento contiene specifiche prescrizioni per consentire la rimozione dei detriti e il loro trasporto.

È stata sottoposta a sequestro anche l’area denominata “Parcheggio rosso dello stadio comunale San Filippo”, individuata con un’ordinanza urgente del sindaco di Messina come sito per lo stoccaggio temporaneo delle macerie estratte dal cratere.

Le ipotesi di reato

La Procura ha avviato le indagini ipotizzando, allo stato, i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno.

Le contestazioni riguardano tre persone, alle quali sono stati notificati gli avvisi di garanzia e gli inviti a comparire per gli interrogatori davanti al pubblico ministero, fissati per l’inizio della prossima settimana.

Gli atti consentiranno agli indagati di partecipare agli accertamenti attraverso i propri difensori e di esercitare pienamente il diritto di difesa.

Accertamenti sulla dinamica e sui lavori

Le indagini sono state delegate ai Carabinieri del Comando provinciale di Messina, al Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp e ai Vigili del fuoco.

Gli investigatori dovranno ricostruire la dinamica del cedimento e verificare se esista un collegamento tra il crollo e alcuni lavori che sarebbero stati eseguiti nello stabile.

La Procura sottolinea che l’attività si trova ancora nella fase iniziale e che l’obiettivo prioritario è acquisire e preservare le fonti di prova, anche nell’interesse delle stesse persone sottoposte a indagine.

Le ricerche dei dispersi

Parallelamente agli accertamenti giudiziari, proseguono le operazioni di ricerca delle persone ancora disperse.

I Vigili del fuoco stanno lavorando tra le macerie con mezzi e squadre specializzate, mentre l’intera area rimane sottoposta a controllo per garantire la sicurezza dei soccorritori e consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.