31 Luglio 2026

Privatizzazione Sac, il Patto indica tre urgenze prima delle offerte

Privatizzazione Sac, il Patto indica tre urgenze prima delle offerte

Il Patto per la Sicilia orientale chiede chiarimenti immediati su Golden Power, documenti della procedura e tutela dell’aeroporto di Comiso

 

 

Il Patto per la Sicilia orientale prende atto dell’annuncio dei dieci operatori ammessi alla seconda fase della procedura di privatizzazione SAC e segnala con urgenza tre criticità che devono essere affrontate prima che le offerte preliminari vengano presentate.

Urgenza 1 — Golden Power immediato

Tra i dieci ammessi figurano almeno quattro soggetti extra-UE: Adani Airport HoldingsLimited, MAG Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management e CorporacionAmerica Airports S.A. La presenza di soggetti extra-UE in una gara per il controllo di un aeroporto adiacente alla base NATO di Sigonella attiva obblighi di screening ai sensi del Regolamento UE 452/2019 e del D.L. 21/2012. Il MIMIT non ha ancora pubblicato le condizioni di Golden Power applicabili per tipologia di offerente. Il Patto per la Sicilia orientale chiede che quelle condizioni vengano pubblicate entro sette giorni — prima che le offerte preliminari vengano invitate.

Urgenza 2 — I documenti obbligatori per legge

La conferenza stampa di questa mattina non ha esibito nessuno dei tre documenti richiesti dalle istanze formali depositate da CISAL Catania il 29 luglio e da LEGEA — CISAL Catania il 31 luglio: il Piano di razionalizzazione periodica, la motivazione analitica della delibera commissariale, la prova della trasmissione alla Corte dei Conti e al MEF. La seconda fase parte senza che questi adempimenti obbligatori siano stati documentati pubblicamente. Il Patto ha depositato oggi una diffida formale a tutti i soci pubblici di SAC.



Urgenza 3 — Comiso senza piano industriale autonomo

Tra i dieci ammessi nessuno ha ancora visto le condizioni specifiche per Comiso — perché non esistono nel bando attuale. Lo scalo ragusano entra nella seconda fase senza obiettivi misurabili, senza clausole di protezione, senza piano autonomo. Il Patto chiede che le condizioni della seconda fase includano obbligatoriamente un piano industriale specifico per Comiso prima che le offerte vengano presentate.

I trenta giorni concessi ai destinatari del Patto per la Sicilia orientale scadono il 22 agosto. La seconda fase parte oggi. Le condizioni del contratto definitivo si scrivono nelle prossime settimane.

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redazione

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