31 Luglio 2026
“Liberi di scegliere”, finanziati 44 progetti nel Catanese

Catania prima provincia siciliana per progetti finanziati con “Liberi di scegliere”. Diciannove iniziative sono state sviluppate con la Scuola Superiore dell’Università
Sono 44 i progetti finanziati nella provincia di Catania nell’ambito di “Liberi di scegliere”, la misura regionale dedicata all’educazione alla legalità e al contrasto alla criminalità organizzata. Di questi, 19 – oltre il 43% del totale provinciale – sono stati promossi e sviluppati in collaborazione con la Scuola Superiore di Catania, struttura didattica speciale dell’Università, per un finanziamento complessivo di 283.714,72 euro.
La misura, prevista dalla Circolare regionale n. 5 del 18 febbraio 2026 e promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale in attuazione della legge regionale n. 24 del 5 giugno 2025, finanzia percorsi didattici e laboratoriali sui temi della legalità, del contrasto alla criminalità organizzata e della prevenzione della devianza minorile.
L’obiettivo è favorire nelle giovani generazioni una conoscenza critica del fenomeno mafioso, rafforzare i valori della cittadinanza attiva e democratica e offrire agli studenti strumenti culturali adeguati a riconoscere e contrastare modelli fondati sulla violenza, sull’illegalità e sul condizionamento criminale.
Per garantire alle iniziative un qualificato contributo scientifico, formativo e di ricerca, la Circolare ha previsto il coinvolgimento del sistema universitario siciliano. In questo quadro, la Scuola Superiore di Catania ha avviato un’attività di raccordo con gli istituti scolastici del territorio, mettendo a disposizione le proprie competenze per la costruzione delle proposte progettuali.
La Ssc ha accompagnato gli istituti nella definizione delle attività, nell’individuazione dei contenuti e nella predisposizione della documentazione necessaria, favorendo così il raccordo tra il mondo scolastico e quello universitario. L’attività di coordinamento e supporto è stata svolta sotto l’indirizzo della presidente, professoressa Ida Angela Nicotra, con il contributo del tutor Giuseppe Trovato.
La graduatoria definitiva, approvata dalla Regione Siciliana con il D.D.G. n. 3040 del 28 luglio 2026, ha ammesso a finanziamento 108 proposte progettuali in tutta la Sicilia, per un importo complessivo di 1.614.872,47 euro. Con 44 progetti ammessi, per complessivi 656.006,22 euro, Catania risulta la prima provincia siciliana per numero di iniziative finanziate.
In questo risultato assumono particolare rilievo i 19 progetti sviluppati con la Scuola Superiore di Catania, che rappresentano una quota significativa delle iniziative finanziate nel territorio provinciale e confermano il valore della collaborazione tra Università e istituzioni scolastiche. Le attività previste dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
«Il risultato dimostra quanto sia importante consolidare il rapporto tra Università, scuole e territorio. La Scuola ha messo a disposizione delle istituzioni scolastiche competenze scientifiche, progettuali e organizzative, contribuendo alla costruzione di percorsi capaci di parlare concretamente agli studenti. L’educazione alla legalità costituisce una responsabilità fondamentale delle istituzioni formative e richiede una collaborazione stabile e qualificata», sottolinea la presidente Nicotra.
I progetti consentiranno di realizzare attività didattiche, laboratori, incontri formativi e percorsi di approfondimento storico, sociale e giuridico, coinvolgendo docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, magistrati, forze dell’ordine, associazioni e testimoni dell’impegno civile e antimafia. Un insieme di iniziative pensate per avvicinare gli studenti ai temi della legalità attraverso conoscenze, esperienze e testimonianze dirette, rafforzando il ruolo della scuola e dell’Università nella costruzione di una cultura della cittadinanza responsabile.






