30 Luglio 2026
“Morte di un giudice”, a Catania il ricordo di Rocco Chinnici

Il 7 agosto al Cortile Platamone debutta “Morte di un giudice”, spettacolo di teatro civile dedicato al magistrato Rocco Chinnici. Ingresso gratuito
Il teatro civile torna protagonista a Catania. Venerdì 7 agosto il Cortile Platamone ospiterà il nuvo debutto di “Morte di un giudice“, pièce intensa dedicata alla memoria del magistrato Rocco Chinnici, fondatore del pool antimafia e ucciso da Cosa Nostra il 29 luglio 1983.
Il testo, scritto da Giovanni Coppola, vede come regista e interprete unico l’attore e drammaturgo catanese Nicola Costa, già noto per le numerose produzioni di denuncia sociale come “Il processo alle intenzioni” e la rilettura in chiave rosa de “La lupa” di Verga contro la violenza di genere.
Il comparto artistico e tecnico dello spettacolo si avvale delle collaborazioni di Nunzio Papotto i cui quadri arricchiranno la scena, del disegno luci curato da Marco Napoli e dell’assistenza alla regia di Tiziana D’Agosta. La Produzione è dell’Associazione Culturale Statale 114 di Silvio Parito.

La narrazione non si limita a rievocare la tragica strage di via Federico Pipitone a Palermo – nella quale, oltre a Chinnici, persero la vita due agenti della scorta e il portiere dello stabile – ma fotografa un intero contesto storico. Il focus è infatti incentrato sullo scontro frontale tra lo Stato e Cosa Nostra, evidenziando la profonda solitudine dei servitori delle istituzioni, la lotta contro le connivenze politiche e l’indifferenza di parte della società civile.
“Chinnici è stato un uomo e magistrato coraggioso che ha tracciato la strada per il pool antimafia, poi portato in auge da Falcone, Borsellino e Caponnetto. – dichiara Nicola Costa – È un onore e una responsabilità dare voce alla sua memoria. Credo fortemente che in un momento storico come quello attuale sia un atto necessario”.
Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, fa parte del cartellone ufficiale del Catania Summer Fest 2026, promosso dall’Assessorato alla Cultura del comune di Catania. Non è richiesta alcuna prenotazione ma si raccomanda di arrivare in anticipo per evitare code e affollamenti all’ingresso.






