30 Luglio 2026
Etna, attività stromboliana alla Voragine: Aeroporto operativo

Attività stromboliana al cratere Voragine dell’Etna, con emissione di cenere verso Nord-Ovest e tremore vulcanico su valori alti. Regolare l’aeroporto di Catania
Nuova attività stromboliana sull’Etna. Il fenomeno interessa il cratere Voragine ed è accompagnato dall’emissione di cenere vulcanica, dispersa dai venti in direzione Nord-Ovest.
È quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Osservatorio etneo di Catania. L’attività è stata osservata dalla rete di telecamere a partire dalle 1.30 della notte.
Tremore vulcanico su valori alti
Dalle 3.30 l’ampiezza media del tremore vulcanico, parametro che misura l’energia prodotta all’interno dell’edificio vulcanico, si mantiene su valori alti.
Le sorgenti del tremore sono state localizzate nell’area compresa tra i crateri Voragine e Bocca Nuova, a un’altitudine di circa 3 mila metri sul livello del mare.
L’Etna continua a essere seguito costantemente dagli strumenti e dalle telecamere dell’Osservatorio etneo, che aggiornerà il quadro sulla base dell’evoluzione dei parametri.
Aeroporto di Catania operativo
Al momento, l’attività eruttiva non sta causando conseguenze sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
Arrivi e partenze risultano regolarmente presenti sui sistemi informativi dello scalo. La situazione potrebbe comunque essere aggiornata in relazione all’eventuale evoluzione dell’emissione di cenere.






