29 Luglio 2026
Privatizzazione Sac, Cisal Catania chiede accesso agli atti

Cisal Catania chiede gli atti relativi alla cessione della maggioranza di Sac: piano di razionalizzazione, provvedimento autorizzativo e trasmissioni agli organi di controllo
CISAL Catania ha depositato oggi una istanza formale di accesso agli atti ai sensi dell’articolo 22 della Legge 241/1990, indirizzata al Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonio Belcuore, con copia alla Presidente SAC Anna Quattrone, all’Amministratore Delegato Nico Torrisi e al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
L’istanza riguarda la procedura di selezione di un operatore economico finalizzata alla cessione della quota di maggioranza nel capitale sociale di SAC S.p.A., il bando pubblicato il 4 maggio 2026 a firma del Presidente del CDA.
LA DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO
Giovanni Lo Schiavo, Segretario Provinciale CISAL Catania:
“Abbiamo ascoltato per mesi dichiarazioni di trasparenza e correttezza. Oggi chiediamo di vederla, quella trasparenza, nei documenti, negli atti, nelle delibere. Non è una sfida. È un diritto che la legge ci attribuisce e che eserciteremo fino in fondo nell’interesse dei lavoratori che rappresentiamo. Se i documenti esistono, li vedremo. Se non esistono, sapremo quello che dobbiamo fare “.
Il Commissario Belcuore ha tempo fino al 28 agosto 2026 per rispondere. Le risposte o i silenzi, verranno resi pubblici con la stessa precisione con cui oggi sono state poste le domande.
TRE DOCUMENTI RICHIESTI
CISAL Catania chiede l’ostensione e la riproduzione di tre atti specifici che il D.Lgs. 175/2016, Testo Unico delle Società Partecipate, impone obbligatoriamente prima di qualsiasi delibera di cessione di quote societarie pubbliche.
Primo documento — Il Piano di razionalizzazione periodica.
La legge impone agli enti pubblici soci di redigere annualmente un piano di revisione delle partecipazioni che motivi analiticamente l’eventuale alienazione. CISAL chiede di verificare se questo documento esiste, se è stato approvato dall’organo competente e se è pubblico. Senza di esso la delibera di cessione è viziata per difetto di istruttoria.
Secondo documento — Il Provvedimento Commissariale con motivazione tecnica ed economica.
Il D.Lgs. 175/2016 richiede che qualsiasi decisione di dismissione di partecipazioni societarie pubbliche sia preceduta da una delibera motivata che dimostri la convenienza economica e la necessità pubblica dell’operazione. CISAL chiede di vedere quella motivazione — non il bando, ma il provvedimento che lo ha autorizzato.
Terzo documento — La delibera trasmessa alla Corte dei Conti e al MEF.
Il D.Lgs. 175/2016 prevede che le delibere di revisione delle partecipazioni vengano trasmesse alla Corte dei Conti per i controlli di legittimità e al Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso l’applicativo del Dipartimento del Tesoro. È un adempimento obbligatorio — non facoltativo. CISAL chiede la prova che sia stato compiuto e con qual
IL COORDINAMENTO CON IL PATTO PER LA SICILIA ORIENTALE
L’istanza di accesso agli atti depositata oggi si coordina con il Patto per la Sicilia orientale, firmato il 23 luglio 2026 al Seminario Arcivescovile dei Chierici di Catania da sette soggetti e trasmesso con PEC protocollata a quindici destinatari istituzionali.





