28 Luglio 2026

Ordigno bellico a Ognina, fatto brillare in mare

Ordigno bellico a Ognina, fatto brillare in mare

Un ordigno della Seconda guerra mondiale è stato disinnescato e fatto brillare al largo di Ognina dai palombari della Marina militare

Un ordigno bellico, risalente presumibilmente alla Seconda guerra mondiale, è stato disinnescato e fatto brillare in mare nei pressi del porticciolo di Ognina.

Le operazioni si sono svolte questa mattina senza criticità e hanno consentito di ripristinare le normali condizioni di navigazione e transito nell’area.

L’ordigno era stato avvistato il 25 luglio in acque basse, nello specchio acqueo davanti a via Acque Casse, a poca distanza dalla costa.

L’area era stata interdetta

Dopo la segnalazione, la Capitaneria di porto aveva emesso un’ordinanza con la quale erano stati vietati l’uso dell’ancora e tutte le attività subacquee entro 150 metri dalla costa.

Il provvedimento era stato adottato per garantire la sicurezza durante le operazioni di rimozione e brillamento.



L’intervento dei palombari

I palombari della Marina militare hanno inizialmente trasferito l’ordigno in un’area individuata dalla Capitaneria di porto, a una profondità di circa 15 metri.

Successivamente, il personale del Nucleo Sdai, specializzato nello sminamento e nella difesa da mezzi insidiosi, ha completato il brillamento in mare.

Al termine delle attività, le limitazioni sono state revocate e l’area è tornata pienamente fruibile.

La Prefettura ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto da tutte le componenti coinvolte, sia nella fase di pianificazione sia durante l’intervento operativo.

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redazione

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