28 Luglio 2026

In Sicilia nasce la qualifica di flower designer

In Sicilia nasce la qualifica di flower designer

La Regione Siciliana istituisce la qualifica professionale di flower designer. Previsti corsi da 400 o 800 ore per occupati e disoccupati

 
Dopo il Veneto, è la Sicilia la seconda regione italiana a dare vita alla figura professionale del flower designer specializzato in allestimenti floreali per eventi, matrimoni e spazi commerciali. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che aggiunge al repertorio delle qualificazioni professionali della Regione Siciliana il nuovo profilo di operatore della progettazione e realizzazione di prodotti floreali, con competenze artistiche, botaniche, organizzative e imprenditoriali in grado di presidiare l’intero ciclo di sviluppo del prodotto floreale: dall’analisi di contesto dei bisogni del cliente, passando per la progettazione grafica e compositiva fino alla sostenibilità economica dell’allestimento.

 

«Con questo decreto – afferma l’assessore Turano — introduciamo una nuova figura professionale, distinta dal classico fiorista, perché riconosce le competenze artistiche di chi crea composizioni utilizzando fiori e altri elementi naturali. Si tratta di una specializzazione che cambia le regole del gioco per i professionisti del settore, offrendo l’opportunità di generare margini economici sensibilmente più elevati rispetto alla tradizionale vendita al dettaglio di fiori. Questo risultato nasce dalla collaborazione e dall’azione sinergica avviata dal governo Schifani con Assofioristi-Confesercenti e il suo presidente nazionale, Ignazio Ferrante».

 

Il nuovo corso professionale si rivolge a persone occupate e disoccupate, di almeno 18 anni di età, in possesso di un diploma di scuola superiore di primo grado, e prevede un monte orario formativo differente a seconda della tipologia di soggetti che intendono frequentarlo. Per chi ha già un lavoro nel settore è previsto un percorso di studio di 400 ore; per chi è disoccupato o occupato in altri ambiti, invece, di 800 ore.

 

Il decreto sarà disponibile nel sito della Regione Siciliana nei prossimi giorni.

redazione

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