28 Luglio 2026
Carburanti sopra i 2 euro in Sicilia, Codacons: «Taglio insufficiente»

Secondo il Codacons, in Sicilia il gasolio self costa mediamente 2,215 euro al litro e la benzina 2,003 euro. Tanasi chiede interventi più incisivi
I prezzi dei carburanti restano su livelli estremamente elevati in Sicilia. Lo afferma il Codacons, che analizza gli ultimi dati ufficiali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Secondo un’elaborazione del Codacons sui dati aggiornati a oggi, il prezzo medio regionale del gasolio self raggiunge nell’Isola 2,215 euro al litro, il valore più elevato tra le Regioni italiane, mentre la benzina self si attesta a 2,003 euro al litro. Entrambi i carburanti superano quindi la soglia dei 2 euro, con pesanti conseguenze per automobilisti, famiglie e imprese.
Il taglio delle accise da 17 centesimi al litro, comprensivo di Iva, produrrà un risparmio sul pieno di gasolio pari a 8,5 euro, secondo i calcoli dell’associazione. Un beneficio che non alleggerirà in modo significativo la spesa sostenuta dai cittadini e lascerà completamente esclusi gli automobilisti che utilizzano veicoli a benzina.
“I prezzi raggiunti sono ormai troppo alti e insostenibili per le famiglie e le imprese siciliane – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Il taglio delle accise sul solo gasolio è del tutto insufficiente, perché garantisce un beneficio limitato e temporaneo e lascia senza alcun sostegno milioni di automobilisti. In Sicilia, dove l’automobile è spesso indispensabile anche a causa delle carenze del trasporto pubblico, il caro carburanti pesa ancora di più sui cittadini e determina ricadute sui costi di trasporto e sui prezzi dei beni di consumo. Il Governo deve adottare interventi più incisivi e duraturi, estesi a entrambi i carburanti, rafforzando al tempo stesso i controlli lungo la filiera affinché ogni riduzione fiscale venga trasferita integralmente sui prezzi praticati alla pompa”. – conclude Tanasi.






