27 Luglio 2026

Pastore tedesco abbandonato e legato a un palo ad Adrano

Pastore tedesco abbandonato e legato a un palo ad Adrano

Un pastore tedesco è stato trovato legato a un palo in via della Resistenza ad Adrano. Il Partito Animalista ha presentato una denuncia in Procura

 Un cane è stato abbandonato durante la notte e legato a un palo della pubblica illuminazione, rimanendo per diverse ore nell’impossibilità di muoversi. È accaduto ad Adrano, in via della Resistenza, dove soltanto l’intervento della Polizia Locale ha permesso di mettere in salvo il povero animale, ponendo fine alle sue sofferenze. Il cane, un pastore tedesco, si trova adesso al canile di Adrano. La Polizia Locale attraverso la lettura del microchip sta cercando di risalire al proprietario.

Sulla vicenda è intervenuto il Partito Animalista Italiano, che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica ipotizzando il reato di maltrattamento di animali.

«Ci troviamo davanti a un episodio di estrema crudeltà che condanniamo con la massima fermezza – dichiara Patrick Battipaglia, coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano –. Siamo di fronte all’ennesimo caso di abbandono. È inaccettabile che un essere vivente venga trattato come un oggetto e lasciato legato a un palo per tutta la notte. Chiediamo alla Polizia Locale di Adrano di compiere ogni accertamento utile per identificare il responsabile di questo gesto vergognoso».

Battipaglia ricorda inoltre che il maltrattamento di animali costituisce un reato previsto dall’articolo 544-ter del Codice penale. «Abbiamo già depositato una denuncia in Procura affinché vengano individuati i responsabili e perseguiti secondo la legge. Episodi come questo suscitano indignazione e dimostrano quanto sia ancora necessario rafforzare la tutela degli animali».

Il coordinatore regionale del Partito Animalista richiama anche la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal movimento. «Se la nostra “Legge Leone”, che prevede un inasprimento delle pene per chi maltratta e uccide gli animali, fosse già in vigore, probabilmente assisteremmo a un numero inferiore di episodi di questo genere. Sanzioni più severe rappresenterebbero un importante deterrente».



Infine, Patrick Battipaglia ricorda che quello avvenuto nei giorni scorsi non è un caso isolato. «Adrano aveva già vissuto una vicenda simile nel novembre del 2022, quando un altro cane venne legato e abbandonato in via San Paolo. In quell’occasione non fu possibile individuare gli autori. Per questo oggi ribadiamo l’importanza di sostenere la “Legge Leone”: una normativa più rigorosa può contribuire a contrastare il fenomeno e a garantire maggiore tutela agli animali».

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redazione

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