27 Luglio 2026
Lavoro nero e sicurezza, sospesi due bar a Catania

Controlli dei Carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro in due bar-pasticceria di Catania: scoperti lavoratori in nero, attività sospese e sanzioni per oltre 11 mila euro
Due bar-pasticceria di Catania sono stati sospesi al termine di una serie di controlli svolti dai Carabinieri per verificare il rispetto delle norme sul lavoro e sulla sicurezza.
Le ispezioni sono state eseguite dai militari della Stazione di Catania Piazza Dante, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso e al caporalato nel settore turistico e commerciale.
Durante gli accertamenti sarebbero emerse irregolarità nell’impiego del personale e violazioni delle disposizioni a tutela della salute dei lavoratori.
Un lavoratore in nero vicino via delle Medaglie d’Oro
In un bar-pasticceria situato nei pressi di via delle Medaglie d’Oro sono stati identificati quattro dipendenti.
Uno di loro è risultato impiegato senza un regolare contratto di lavoro.
La titolare dell’attività è stata inoltre denunciata per la presunta omissione della sorveglianza sanitaria prevista dal decreto legislativo 81 del 2008.
Irregolarità anche in via Acquedotto Greco
Un secondo controllo ha interessato un bar-pasticceria nella zona di via Acquedotto Greco.
In questo caso sono stati verificati cinque lavoratori, uno dei quali sarebbe risultato occupato irregolarmente.
Anche il titolare è stato denunciato per la presunta mancata sorveglianza sanitaria del personale.
Sanzioni per oltre 11 mila euro
Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative e prescrizioni per un importo complessivo di 11.747 euro.
Per entrambe le attività è stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
I controlli rientrano nel dispositivo predisposto dall’Arma e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro per tutelare i dipendenti, contrastare il lavoro irregolare e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese.
La responsabilità delle persone denunciate dovrà essere accertata nel corso del procedimento. Per entrambe vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Tes






