27 Luglio 2026

Droga, munizioni e 11 mila euro falsi: due arresti nel Calatino

Droga, munizioni e 11 mila euro falsi: due arresti nel Calatino

Blitz dei Carabinieri tra Ramacca e Palagonia: sequestrati droga, munizioni, 11.200 euro in banconote false e sei slot machine irregolari. Arrestati due uomini

Droga di diverso tipo, munizioni, denaro contante e oltre 11 mila euro in banconote false. È quanto hanno sequestrato i Carabinieri nel corso di un’operazione condotta durante la notte nel territorio del Calatino.

Il blitz è stato eseguito dai militari del Nucleo operativo della Compagnia di Palagonia, con il supporto dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia.

Sulla base degli elementi raccolti, due uomini di 31 e 28 anni, residenti rispettivamente a Ramacca e Palagonia, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Caltagirone.

Droga nascosta nelle abitazioni e in un casolare

Nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari, i Carabinieri hanno rinvenuto nelle abitazioni dei due uomini cinque grammi di crack, 20 grammi di marijuana, quattro grammi di cocaina, 13 grammi di eroina e 23 grammi di hashish.

Sono stati sequestrati anche quasi 2.500 euro in contanti.



La parte più consistente delle sostanze stupefacenti sarebbe stata trovata in un casolare vicino, ritenuto nella disponibilità dei due arrestati.

All’interno dell’immobile i militari hanno sequestrato altri 300 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, 20 grammi di crack e quasi 250 grammi di eroina.

Munizioni e banconote false

Nel casolare sono state trovate anche 87 cartucce calibro 12 e 23 cartucce per arma corta di vario calibro.

Particolarmente rilevante il rinvenimento di 224 banconote false da 50 euro, per un valore nominale complessivo di 11.200 euro.

Gli investigatori hanno inoltre individuato sei slot machine che sarebbero risultate non collegate alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Su questo aspetto saranno svolti ulteriori accertamenti.

Al termine delle operazioni, l’Autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento dei due uomini nella Casa circondariale di Caltagirone.

redazione

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