26 Luglio 2026
Controlli movida a Catania, sanzioni per 67 mila euro

Controlli interforze nel centro storico, sul lungomare e in viale Kennedy: identificate 401 persone, accertate 73 violazioni stradali e sanzionati sei parcheggiatori abusivi
Controlli interforze nel centro storico, sul lungomare e lungo viale Kennedy per garantire la sicurezza della movida catanese. Nel corso del fine settimana sono state identificate complessivamente 401 persone, controllati 177 veicoli ed elevate sanzioni stradali per circa 67 mila euro.
Il dispositivo è stato predisposto con ordinanza del Questore di Catania sulla base delle indicazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.
Alle attività hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, con il supporto della Polizia scientifica.
I controlli hanno interessato le aree pedonali del centro, piazza Europa, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato, viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona e la zona della Playa.
Polizia: 27 infrazioni e sei parcheggiatori abusivi
Le pattuglie coordinate dalla Questura hanno identificato 280 persone, 53 delle quali con precedenti penali, e controllato 125 veicoli tra automobili e motocicli.
Sono state accertate 27 violazioni del Codice della strada, con sanzioni per circa 16 mila euro.
Nel dettaglio, quattro automobilisti sono stati sanzionati per la mancata revisione, due per guida senza patente e due perché circolavano senza copertura assicurativa. Tredici motociclisti sono stati sorpresi senza casco.
Le restanti contestazioni hanno riguardato soprattutto veicoli lasciati in sosta vietata e in modo da intralciare la circolazione.
Sono stati effettuati anche controlli amministrativi in alcuni locali del centro storico. Soltanto in un caso è stata riscontrata una violazione della normativa edilizia regionale.
La Polizia ha inoltre intensificato il contrasto ai parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore e lungo il lungomare.
Sei persone, già note per analoghe violazioni, sono state fermate e sanzionate. Nei loro confronti è stato disposto anche il sequestro delle somme ritenute provento dell’attività abusiva.
Uno dei parcheggiatori, controllato in piazza Borsellino, è risultato destinatario di un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Catania. È stato quindi denunciato per la presunta violazione del provvedimento.
Per l’indagato resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Carabinieri: 46 sanzioni e 29 mezzi sottoposti a fermo o sequestro
I Carabinieri hanno concentrato l’attività soprattutto in piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e nelle aree limitrofe.
Sono state identificate 121 persone e controllati 52 veicoli. Ventinove mezzi sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Le violazioni contestate sono state 46, per un importo complessivo di circa 51 mila euro e con la decurtazione di 110 punti dalle patenti.
Sette persone sono state sanzionate perché guidavano senza avere mai conseguito la patente. Un conducente aveva una patente di categoria diversa da quella necessaria e un altro circolava con il documento scaduto.
Sono state inoltre contestate sei mancate revisioni, undici assenze di copertura assicurativa e dieci casi di mancato utilizzo del casco.
Altre violazioni hanno riguardato l’uso del cellulare durante la guida, la mancanza dei documenti obbligatori e la circolazione con un mezzo già sottoposto a sequestro. Quest’ultimo veicolo è stato nuovamente sequestrato in attesa della confisca.
Nessun automobilista positivo all’alcoltest
Nell’ambito dei servizi contro la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, nove conducenti sono stati sottoposti all’etilometro.
Nessuno è risultato oltre i limiti consentiti.
Sono stati effettuati anche controlli antidroga nelle aree vicine a piazza Duomo, con verifiche finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere.
Secondo il bilancio delle forze dell’ordine, nel corso della notte non si sono verificati disordini. La presenza delle pattuglie ha consentito di presidiare i principali luoghi di aggregazione e contrastare la sosta selvaggia e le condotte pericolose alla guida.






