23 Luglio 2026

San Cristoforo, smantellato un fortino della droga

San Cristoforo, smantellato un fortino della droga

Blitz della Polizia in via Juvara, nel quartiere San Cristoforo: arrestato un 38enne e sequestrati crack, hashish, denaro e materiale per il confezionamento

Una piazza di spaccio allestita all’interno di un vecchio stabile, protetta da telecamere e da un portone in ferro. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, a Catania.

Il blitz è stato eseguito in via Juvara dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.

Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno notato nei pressi dell’edificio alcune persone già conosciute come assuntori di sostanze stupefacenti.

Gli agenti hanno quindi avviato una verifica più approfondita, muovendosi con cautela per evitare che qualcuno potesse lanciare l’allarme.



Dopo aver controllato le strade circostanti e individuato le possibili vie di fuga, i poliziotti hanno identificato il punto di accesso allo stabile: un grosso portone in ferro di recente installazione, collocato all’ingresso di un immobile fatiscente e con muri pericolanti.

Quando gli agenti si sono avvicinati per entrare, un uomo avrebbe tentato di sbarrare loro il passaggio, provando a richiudere il portone.

Il tentativo non è riuscito e l’uomo è stato immediatamente bloccato. All’interno dello stabile sono stati identificati anche alcuni presunti acquirenti di crack.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il pusher avrebbe tentato di disfarsi di diverse dosi di cocaina e hashish attraverso uno scarico realizzato appositamente per rendere più difficile il recupero della droga.

Nonostante il tentativo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 22 grammi di hashish e 22 grammi di crack.

Nella disponibilità dell’uomo sono stati trovati anche oltre 400 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.

Durante la perquisizione sono stati recuperati inoltre bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi.

All’interno dell’edificio erano presenti sedie e tavolini. Un elemento che, secondo gli investigatori, confermerebbe l’utilizzo dello stabile come luogo destinato non soltanto alla preparazione e alla vendita della droga, ma anche al consumo delle sostanze.

La presunta base di spaccio era protetta da un articolato sistema di videosorveglianza, con telecamere installate in più punti per monitorare i movimenti all’esterno e segnalare in anticipo l’arrivo delle forze dell’ordine.

Al termine degli accertamenti, un catanese di 38 anni, già noto per precedenti specifici, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

 

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redazione

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