23 Luglio 2026

Pistola clandestina nel sottotetto: arrestato 36enne

Pistola clandestina nel sottotetto: arrestato 36enne

La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese dopo il ritrovamento di una pistola con matricola abrasa, munizioni e strumenti da scasso nella sua abitazione

Una pistola semiautomatica con matricola abrasa, munizioni e diversi strumenti da scasso. È quanto trovato dalla Polizia di Stato nell’abitazione di un 36enne catanese, arrestato per detenzione di arma clandestina.

L’indagine è stata avviata dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Acireale dopo una denuncia per furto in abitazione. Dal colpo erano stati sottratti preziosi e altri oggetti di valore per un importo complessivo stimato in circa 20 mila euro.

I poliziotti della squadra investigativa hanno svolto una serie di accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, gli agenti sono risaliti a un uomo sospettato di essere l’autore del furto.

È stata quindi disposta una perquisizione nella sua abitazione, a Catania.

Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato, nascosta in un’intercapedine del sottotetto, una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa.



L’arma era completa di caricatore con otto cartucce. Nello stesso nascondiglio sono state rinvenute anche diverse munizioni calibro 7,65 e 6,35.

Le verifiche sono state estese al garage, dove gli agenti hanno trovato nove mazzi di chiavi, due grimaldelli per automobili e un martelletto d’emergenza utilizzabile per mandare in frantumi i vetri.

Si tratta, secondo quanto riferito dalla Polizia, di strumenti spesso impiegati per commettere furti di veicoli o all’interno delle automobili.

Il 36enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, è stato arrestato per detenzione di arma clandestina.

È stato inoltre denunciato per ricettazione dell’arma, detenzione illegale di munizioni e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Al termine degli adempimenti, l’uomo è stato condotto in carcere a Catania, in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

 

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redazione

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