23 Luglio 2026
Operazione Mercurio, revocata la scarcerazione a Giuseppe Castiglione

Il Tribunale del Riesame di Catania ha accolto l’appello della Procura e annullato la revoca dei domiciliari per il deputato regionale Giuseppe Castiglione. Il provvedimento non è ancora esecutivo
Novità nella vicenda giudiziaria che coinvolge Giuseppe Castiglione, deputato dell’Assemblea regionale siciliana rinviato a giudizio nell’ambito dell’operazione “Mercurio”.
Il Tribunale del Riesame di Catania ha accolto l’appello presentato dalla Procura e ha annullato il provvedimento con il quale, alcuni mesi fa, il giudice per l’udienza preliminare aveva revocato gli arresti domiciliari nei confronti del parlamentare regionale.
La decisione, tuttavia, non è immediatamente esecutiva. Castiglione resta quindi libero e continua a esercitare il proprio mandato all’Ars.
Il provvedimento del Riesame può essere impugnato davanti alla Corte di Cassazione. La difesa, rappresentata dagli avvocati Salvatore Pace e Carmelo Peluso, dovrebbe presentare ricorso.
Castiglione era tornato all’Assemblea regionale siciliana nello scorso aprile, dopo che il Gup aveva accolto l’istanza dei suoi legali e disposto la revoca della misura cautelare, ritenendo venute meno le esigenze cautelari.
Una valutazione che la Procura di Catania non ha condiviso, presentando appello al Tribunale del Riesame.
Il collegio etneo ha ora accolto la richiesta dell’accusa, annullando la precedente decisione del Gup. Gli effetti del provvedimento restano però sospesi in attesa dell’eventuale ricorso e della decisione definitiva della Cassazione.
Il deputato regionale è stato rinviato a giudizio con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso nell’ambito dell’inchiesta “Mercurio”, condotta dai Carabinieri del Ros e coordinata dalla procuratrice aggiunta Agata Santonocito e dalla sostituta procuratrice Raffaella Vinciguerra.






