23 Luglio 2026

Blackout Belpasso, Caputo: «Servono interventi strutturali»

Blackout Belpasso, Caputo: «Servono interventi strutturali»

Il sindaco di Belpasso Carlo Caputo interviene sui blackout e chiede un adeguamento strutturale della rete elettrica per tutelare cittadini e persone fragili

«Chi ha progettato questo futuro per il nostro territorio?». È l’interrogativo sollevato dal sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, dopo i blackout e i disagi registrati durante le giornate caratterizzate dalle temperature più elevate.

Il primo cittadino punta l’attenzione sulle condizioni della rete elettrica e sulla sua capacità di sostenere l’aumento dei consumi legato all’utilizzo dei condizionatori e alla diffusione di nuove tecnologie.



«Anni di cantieri sulla rete elettrica e disagi sulle nostre strade. Poi bastano 40 gradi per far saltare tutto», afferma Caputo.

Secondo il sindaco, non sarebbe sufficiente attribuire le interruzioni esclusivamente alla crisi climatica. Alla base dei problemi ci sarebbe anche il sovraccarico di una rete che non sarebbe stata adeguata alle nuove esigenze energetiche.

«Non è soltanto la crisi climatica, è sovraccarico», sostiene Caputo. «Condizionatori, auto elettriche incentivate e pannelli fotovoltaici sono stati inseriti in una rete mai davvero adeguata a questo futuro».

Il sindaco chiede quindi chiarimenti sulla programmazione della transizione energetica e sugli interventi realizzati nel territorio.

«Chi ha progettato questa transizione?», domanda. «Quando il sistema salta, a pagare sono i cittadini e soprattutto le persone più fragili».

Caputo ricorda come in passato le interruzioni della corrente elettrica fossero considerate eventi eccezionali, mentre oggi il rischio di nuovi blackout sarebbe diventato sempre più frequente.

«Anni fa i blackout erano un’eccezione. Oggi sembrano essere sempre dietro l’angolo», evidenzia.

Il primo cittadino annuncia che continuerà a sollecitare interventi capaci di rendere la rete più stabile e adeguata all’aumento della domanda di energia.

«Continuerò a chiedere interventi strutturali», conclude Caputo. «Il futuro sostenibile non è certamente questo».

 

redazione

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