21 Luglio 2026
Fuga in scooter con la marijuana tra le vie di San Giorgio

Un 20enne catanese è stato arrestato dalla Polizia a San Giorgio dopo un inseguimento in scooter. Sequestrati 123 grammi di marijuana e 270 euro
Un giovane catanese di 20 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato trovato in possesso di 123 grammi di marijuana e di 270 euro in contanti.
Il ragazzo è stato notato nel quartiere San Giorgio mentre viaggiava a bordo di uno scooter. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Catania erano impegnati in un servizio di controllo finalizzato al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
A richiamare l’attenzione degli agenti è stata una voluminosa busta di carta sistemata sul poggiapiedi dello scooter.
Quando il 20enne si è accorto della presenza della Polizia, avrebbe accelerato bruscamente nel tentativo di sottrarsi al controllo, dirigendosi verso il quartiere Librino.
Gli agenti hanno immediatamente iniziato l’inseguimento, senza mai perdere di vista il giovane. Durante la fuga, il 20enne avrebbe lanciato la busta in strada, probabilmente nella speranza di indurre i poliziotti a interrompere l’inseguimento.
Dopo alcune centinaia di metri, gli uomini della Squadra Mobile sono riusciti a bloccarlo e a identificarlo. Contemporaneamente è stata recuperata la busta abbandonata poco prima.
All’interno sono stati trovati due sacchetti contenenti complessivamente 123 grammi di marijuana.
Nel corso della perquisizione, il giovane è stato trovato anche in possesso di 270 euro in banconote di diverso taglio, somma ritenuta possibile provento dell’attività di spaccio.
La droga e il denaro sono stati sequestrati. Il 20enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Informato il pubblico ministero di turno, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa del giudizio direttissimo.
Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati delle forze di polizia sono emersi precedenti specifici in materia di stupefacenti. In passato, infatti, il 20enne era già stato segnalato per spaccio ed era stato sottoposto dall’autorità giudiziaria all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.





