20 Luglio 2026
Pfizer al Consiglio comunale, Trantino: “Una battaglia per tutti”

Il Consiglio comunale di Catania approva all’unanimità due ordini del giorno sulla vertenza Pfizer. Trantino: «È una battaglia di tutti»
Il Consiglio comunale di Catania ha approvato all’unanimità due ordini del giorno dedicati alla vertenza Pfizer, che riguarda il futuro di 370 lavoratori dello stabilimento farmaceutico della zona industriale.
La seduta straordinaria, convocata dal presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, è stata interamente dedicata alla crisi dell’azienda e alle possibili iniziative istituzionali per salvaguardare occupazione e produzione.
Il primo ordine del giorno, presentato dai consiglieri Bruno Brucchieri e Piermaria Capuana, esprime solidarietà ai lavoratori e impegna la Giunta comunale a partecipare al tavolo convocato per il 22 luglio, chiedendo inoltre l’istituzione di un tavolo di crisi permanente tra Governo e Regione per evitare la desertificazione industriale del territorio.
Il secondo documento, con primo firmatario il consigliere Salvatore Giuffrida, condanna i 370 licenziamenti annunciati e sollecita il sindaco a esercitare ogni utile pressione sul Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché vengano revocati i tagli occupazionali. L’atto propone anche l’istituzione di una cabina di regia permanente contro il disinvestimento e ribadisce il sostegno delle istituzioni alle iniziative dei lavoratori.
Nel corso del dibattito sono intervenuti diversi consiglieri comunali e, grazie a una deroga concessa dalla Conferenza dei Capigruppo, anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Cisal.
A chiudere i lavori è stato il sindaco Enrico Trantino, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale.
«Di fronte alla crisi aziendale che sta colpendo molti lavoratori catanesi, la politica ha il dovere di cercare soluzioni concrete senza cedere a strumentalizzazioni», ha dichiarato il primo cittadino.
Trantino ha spiegato di aver già incontrato i tecnici dell’azienda, le organizzazioni sindacali e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, evidenziando come l’obiettivo principale sia la tutela dei livelli occupazionali e la continuità produttiva del sito.
Il sindaco ha inoltre ricordato le opportunità offerte dalla Zona economica speciale e dai contratti di sviluppo per favorire nuovi investimenti, concludendo con un appello all’unità istituzionale.
«Più che ottimista o pessimista, sono fiducioso nell’impegno corale di Ministero, Regione e Comune. Questa è una battaglia di tutti, ma anche una mia sfida personale», ha affermato.





