20 Luglio 2026

Operazione Alto impatto a Catania: scoperto un arsenale

Operazione Alto impatto a Catania: scoperto un arsenale

Operazione “Alto Impatto” della Polizia di Stato a Catania: 15 arresti, sequestrati droga, armi da guerra, pistole e oltre 400 munizioni

Quindici arresti, un ingente quantitativo di droga sequestrata e un vero e proprio arsenale di armi recuperato. È il bilancio dell’operazione “Alto Impatto”, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Catania per contrastare lo spaccio di droga e la devianza giovanile.

I controlli hanno interessato numerosi quartieri del capoluogo etneo, tra cui Librino, San Cristoforo, San Giorgio, Barriera, Picanello e San Giovanni Galermo, con perquisizioni in abitazioni e controlli nelle principali aree di aggregazione giovanile.



Nel corso dell’attività sono state identificate 52 persone e arrestate 15, tra cui due minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, tentato omicidio e porto di armi clandestine.

Gli agenti hanno sequestrato circa 1,3 chilogrammi di cocaina, 18 chilogrammi di marijuana e quasi 300 grammi di crack, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga, denaro contante, un walkie-talkie e un jammer.

Durante il blitz è stato recuperato anche un consistente arsenale composto da oltre 400 cartucce, due fucili – tra cui un AK-47 e un’arma con canna artigianale – otto pistole, una penna-pistola e un coltello.

Uno dei due minorenni è stato arrestato in esecuzione di un aggravamento della misura cautelare già in corso per reati legati agli stupefacenti.

Nel corso dell’operazione gli investigatori sono inoltre riusciti a identificare, attraverso il monitoraggio di una nota piattaforma social, il presunto autore del furto di una motocicletta, denunciato in stato di libertà.

Altre due persone straniere sono state denunciate per furto con destrezza in concorso, lesioni personali aggravate, porto di arma da taglio e rapina impropria.

La Questura ricorda inoltre che, nell’ambito delle recenti operazioni contro la criminalità organizzata, sono state eseguite altre dieci misure cautelari nei confronti di giovani maggiorenni nell’ambito delle operazioni “Onda Nuova” e “Oltre il Villaggio”, oltre ai provvedimenti emessi dopo la sparatoria dell’11 giugno in piazza Beppe Montana.

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redazione

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