19 Luglio 2026
Vertenza Pfizer, Cisal: «No ai licenziamenti, si mobiliti l’Ars»

La Cisal Catania chiede l’intervento della deputazione regionale in vista del tavolo del 22 luglio al Mimit per scongiurare i licenziamenti nello stabilimento Pfizer
CISAL CATANIA, fortemente preoccupata dell’ intenzione palesata lo scorso 30 Giugno dalla Multinazionale Farmaceutica PFIZER e degli effetti che la stessa potrebbe produrre sia sulla tenuta dei livelli occupazionali che sul tessuto socio – economico dell’intera area metropolitana di Catania, fa appello all’impegno istituzionale della Deputazione all’ ARS, chiedendo di farsi parte diligente, affinché venga garantita la permanenza a Catania del polo Farmaceutico e con essa la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Lo Schiavo:
“ A fine giugno scorso, PFIZER ha comunicato alle organizzazioni sindacali la cessazione definitiva della produzione delle siringhe preriempite MTX, destinate alla cura di patologie oncologiche e reumatologiche, e della produzione di penicillina.
Tale decisione se confermata comporterebbe un esubero strutturale di oltre 300 lavoratori diretti, ai quali si sommano i lavoratori somministrati e l’indotto, per un totale di circa 370 persone coinvolte.
Trattasi di una decisione aziendale che inevitabilmente avrebbe effetti devastanti su una parte consistente della forza lavoro operante presso il sito che rappresenta uno dei principali poli italiani per la produzione di farmaci sterili e antibiotici ospedalieri.
Da qui l’intenzione di PFIZER di voler avviare il confronto previsto dalla legge 234 del 2021, ipotizzando, tra le misure di mitigazione, il ricorso all’ ISO pensione, e non da ultimo, la possibile cessione dello stabilimento.
Per tali ragioni CISAL CATANIA, in previsione della riunione che si terrà al MIMIT il prossimo 22 Luglio, CHIEDE all’intera DEPUTAZIONE dell’ ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA “ farsi parte diligente “, promuovendo ogni utile iniziativa, affinché vengano scongiurati i licenziamenti “






