17 Luglio 2026
Catania, chiuso deposito di alimenti: multe per oltre 30 mila euro

Task force coordinata dalla Polizia di Stato a Catania: chiuso un deposito alimentare, sequestrati oltre 450 chili di prodotti e sanzionati ambulanti abusivi
Controlli a tappeto a Catania contro le irregolarità nella filiera alimentare e l’abusivismo commerciale. La task force coordinata dalla Polizia di Stato ha disposto la chiusura di un deposito di alimenti e contestato sanzioni per oltre 30 mila euro.
L’attività ha coinvolto la squadra volanti e le moto volanti della Questura, il Corpo forestale, l’Ispettorato territoriale del lavoro, i servizi dell’Asp di Catania e la Polizia locale.
I primi controlli hanno riguardato un’azienda di distribuzione alimentare nella zona di piazza Lupo, specializzata nelle forniture per le navi da crociera.
L’intervento è scattato dopo le segnalazioni di alcuni residenti, che avevano notato la movimentazione di alimenti in strada in condizioni ritenute non adeguate.
Durante l’ispezione sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie. Il servizio Igiene dell’Asp ha disposto l’immediata chiusura dell’attività e applicato una sanzione di mille euro.
Lo Spresal ha inoltre giudicato il magazzino non adeguato come luogo di lavoro, contestando una sanzione superiore a 3 mila euro e disponendo interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza.
I veterinari dell’Asp hanno sequestrato 24 chili di alimenti di origine animale per l’assenza delle procedure di autocontrollo previste per i prodotti non più commercializzabili. In questo caso sono state elevate sanzioni per 2 mila euro.
Il Corpo forestale ha invece accertato la mancata tracciabilità di 27 chili di prodotti ortofrutticoli. Gli alimenti sono stati sequestrati e distrutti, mentre la sanzione ammonta a 6 mila euro.
I controlli sono poi proseguiti in via Dusmet, dove sono stati individuati alcuni venditori ambulanti di ortofrutta privi delle necessarie autorizzazioni.
Agli ambulanti sono state comminate sanzioni per oltre 18 mila euro. Sequestrati quasi 400 chili di prodotti, successivamente donati in beneficenza dopo la verifica della loro idoneità al consumo.
Tra gli alimenti sequestrati anche diverse decine di chili di uva, ritenuta di possibile provenienza furtiva per le modalità con cui appariva raccolta.
Ulteriori controlli sono già programmati in altre zone della città.






