15 Luglio 2026

Trecastagni, ordinanza contro il caldo a tutela degli animali

Trecastagni, ordinanza contro il caldo a tutela degli animali

A Trecastagni vietato lasciare animali esposti al sole tra le 10 e le 19 e all’interno di veicoli in sosta. Previste sanzioni fino a 500 euro

È stata pubblicata all’albo pretorio del Comune l’ordinanza Sindacale che prevede l’adozione di 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐝’𝐚𝐟𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨.
Il provvedimento, in vigore fino al 30 settembre 2026, dispone 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐢, 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐝’𝐚𝐟𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢 su balconi, terrazzi, verande, cortili, giardini, box, aree pertinenziali e altri spazi esterni 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 𝐞 𝐥𝐞 𝟏𝟗:𝟎𝟎 qualora le condizioni climatiche, inasprite dalle temperature elevate determinate dalla recente ondata di calore, possano comportare situazioni di rischio e malessere.
Diversi gli episodi di animali sofferenti registratisi negli ultimi anni durante i periodi contrassegnati da impennate nelle temperature: disidratazione, stress termico, colpi di calore, gravi compromissioni dello stato di salute tali da comportare addirittura la morte delle creature, che hanno spinto la Regione Siciliana, in ragione delle direttive emanate dal Ministero della Salute sulla base della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia, a porre a carico di proprietari e detentori l’obbligo di assicurare condizioni di vita adeguate con particolare riguardo ai rischi derivanti per la salute (legge regionale 3 agosto 2022 n.15).
Si fa obbligo di 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐞 𝐩𝐮𝐥𝐢𝐭𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐢, 𝐨𝐦𝐛𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐚𝐭𝐢, 𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐢 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐚𝐢 𝐟𝐞𝐧𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢 𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐜𝐢, 𝐧𝐨𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 qualora gli animali manifestino sintomi riconducibili a colpi di calore.
𝐄̀ 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐢, anche con finestrini parzialmente aperti 𝐞 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 che possano impedire di raggiungere aree ombreggiate, acqua fresca e in generale di sfuggire all’esposizione ai raggi solari, determinando così situazioni di pregiudizio per la loro incolumità.
Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Servizio Veterinario dell’ASP vigileranno sul rispetto dell’ordinanza. 𝐋𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐜𝐮𝐧𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝟐𝟓,𝟎𝟎 𝐚 𝟓𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨, fermo restando l’eventuale rilevanza penale del fatto e l’applicazione di ulteriori sanzioni previste dalla legge.
“𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐬𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨” 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐄𝐝𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐏𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚 “𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐳𝐚𝐦𝐩𝐞 𝐞̀ 𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚. Con quest’atto offriamo una concreta tutela alla salute e alla dignità degli animali e uno strumento di civiltà ai nostri concittadini, al fine di incoraggiare l’adozione di una cultura della prevenzione e così contrastare casi di abbandono, incuria e maltrattamenti. Chiediamo a tutti la massima collaborazione”

redazione

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