14 Luglio 2026
Tar sul Porto, tentato omicidio e racket: le notizie del giorno

Le principali notizie di oggi: la decisione del Tar sul Piano del Porto di Catania, l’accoltellamento ad Aci Bonaccorsi, l’inchiesta sul racket e il giuramento del neo assessore Orazio Grasso
Giornata intensa sul fronte della cronaca, della politica e delle vertenze cittadine a Catania e in Sicilia. Tra le notizie principali, la decisione del Tar sul Piano regolatore del Porto di Catania, il tentato omicidio avvenuto ad Aci Bonaccorsi, i nuovi dettagli sull’attentato incendiario alla Sicily by Car e il giuramento del neo assessore comunale Orazio Grasso.
Il Tribunale amministrativo regionale di Catania ha accolto il ricorso promosso da associazioni e comitati ambientalisti contro alcune previsioni contenute nel Piano regolatore portuale approvato nell’ottobre del 2025. I giudici hanno dichiarato la nullità parziale del Piano per incompetenza nelle parti che riguardavano aree esterne ai confini territoriali dell’Autorità portuale. Al centro della battaglia vi sono la Scogliera d’Armisi e la foce dell’Acquicella, considerate zone di particolare valore ambientale e paesaggistico. Le associazioni chiedono ora che il Piano venga riproposto nel rispetto delle competenze, delle procedure e della tutela del territorio.
Ad Aci Bonaccorsi, invece, un uomo di 38 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi all’interno di un bar, il 38enne avrebbe seguito all’esterno un connazionale di 34 anni, colpendolo ripetutamente con un coltello al torace, all’addome e al collo. Il presunto aggressore è stato bloccato da due Carabinieri liberi dal servizio, intervenuti dopo aver sentito le urla dei presenti. La vittima è ricoverata in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Emergono intanto nuovi retroscena dall’inchiesta sul racket delle estorsioni a Palermo, che ha portato al fermo di 22 persone. Tra gli episodi contestati figura l’incendio del deposito di auto della Sicily by Car a Villagrazia di Carini. Secondo l’accusa, gli esecutori materiali avrebbero ricevuto un compenso di 400 euro ciascuno. Le intercettazioni e i messaggi acquisiti dagli investigatori avrebbero permesso di ricostruire il reclutamento dei complici, il furto dell’auto utilizzata per l’attentato e gli ordini che sarebbero stati impartiti dal carcere.
A Catania, infine, Orazio Grasso ha prestato giuramento come nuovo assessore della Giunta guidata dal sindaco Enrico Trantino. Al neo componente dell’esecutivo comunale sono state affidate le deleghe alla Viabilità e alla Polizia locale. Grasso, già consigliere comunale e capogruppo di Mpa-Grande Catania, subentra al dimissionario Carmelo Coppolino.
Ed ecco il nostro notiziario flash:





