13 Luglio 2026
Porto di Catania, Alberghina: «Confermate le nostre battaglie»

Pina Alberghina dell’Mpa commenta la sentenza del Tar sul Piano regolatore portuale: «Basta progetti calati dall’alto. Ora confronto vero con la città».
La sentenza del Tar sul Piano regolatore portuale di Catania «conferma, almeno in parte, le battaglie portate avanti dentro e fuori il Consiglio comunale». A dichiararlo è la coordinatrice cittadina dell’Mpa, Pina Alberghina.
Il Tribunale amministrativo ha dichiarato la nullità parziale del Piano nelle previsioni che eccedevano i confini territoriali di competenza dell’Autorità di sistema portuale al momento dell’approvazione.
«Non ci sorprende affatto la decisione del Tar di Catania – afferma Alberghina –. Questa sentenza rappresenta una parziale ma significativa conferma delle nostre battaglie sia dentro sia fuori il Consiglio comunale».
La coordinatrice dell’Mpa ribadisce che l’azione politica del movimento ha sempre puntato su una maggiore integrazione tra il porto e il tessuto urbano, sul rispetto del territorio e sulla trasparenza delle procedure amministrative.
«Il porto deve essere l’affaccio sul mare dei catanesi e non una barriera di cemento o una realtà logistica separata dalla città», sottolinea Alberghina.
Secondo l’esponente autonomista, la pronuncia del Tar dimostra che la pianificazione deve essere legittima, concertata e trasparente.
«La nostra è stata fin dall’inizio una critica tecnica e amministrativa fondata. Ora, accanto all’obbligo di eseguire la sentenza, chiediamo che vengano accantonati i progetti calati dall’alto e che si apra un tavolo di confronto autentico con la città», conclude.






