11 Luglio 2026

Spari a Librino per 40 euro, arrestato un uomo

Spari a Librino per 40 euro, arrestato un uomo

Catania, ferimento a colpi d’arma da fuoco in viale Bummacaro a Librino: la Polizia esegue una misura cautelare in carcere per un uomo del 1974.


La Polizia di Stato di Catania ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo, classe 1974, gravemente indiziato di detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, oltre che di lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma e dalla premeditazione.

Il provvedimento è stato emesso il 6 luglio 2026 dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ed eseguito il 9 luglio, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica.



L’indagine riguarda il ferimento avvenuto l’11 marzo 2026 in viale Bummacaro, nel quartiere Librino. Quella sera, intorno alle 19.10, un uomo si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Marco con una ferita lacero-contusa al cuoio capelluto e due fori all’arto inferiore sinistro provocati da arma da fuoco. La prognosi era stata di 20 giorni.

Durante il sopralluogo, effettuato con il supporto del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, era stato trovato e sequestrato un bossolo esploso calibro 380 Auto.

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, il ferimento sarebbe stato una punizione nei confronti della vittima per l’appropriazione di una somma di denaro pari a 40 euro, che le era stata consegnata per svolgere un incarico poi non eseguito.

Le indagini, coordinate dalla Procura e svolte dalla Squadra Mobile, III Sezione investigativa “Reati contro la persona, sessuali e in pregiudizio di minori”, sono state condotte attraverso attività tradizionali e tecniche.

Determinante, secondo gli investigatori, è stata la combinazione tra gli esiti delle attività captative, le dichiarazioni dei testimoni e quelle della persona offesa.

Dalle indagini sarebbe emersa anche una iniziale condizione di omertà della vittima, che nell’immediatezza dei fatti avrebbe impedito l’acquisizione di informazioni utili per identificare il presunto responsabile. Solo le successive attività investigative avrebbero consentito di individuare l’indagato a livello di gravità indiziaria.

Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Ultimo aggiornamento

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.