11 Luglio 2026

Giarre: alloggi pronti ma bloccati. Leotta attacca lo IACP

Giarre: alloggi pronti ma bloccati. Leotta attacca lo IACP

Giarre, case popolari di via Trieste pronte ma sbarrate. L’assessore Leotta attacca lo IACP: “Basta ritardi burocratici”

GIARRE. Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp) di via Trieste sono strutturalmente pronti, ma le chiavi restano sotto chiave. La mancata consegna degli immobili ha scatenato la dura reazione delle famiglie assegnatarie, sfinite da un’attesa che sembra non avere fine. Una protesta considerata “legittima e del tutto condivisibile” dall’assessore comunale all’edilizia popolare, Irene Leotta, che è intervenuta pubblicamente per fare chiarezza sullo stallo.

Il Comune si difende:



“Iter concluso”. Il blocco, a quanto emerge, non dipende dagli uffici comunali. L’assessore Leotta ha infatti precisato che, per quanto di competenza del Comune di Giarre, l’iter amministrativo è interamente concluso.

In qualità di amministratore e di cittadino, sono al fianco delle famiglie“, ha dichiarato l’esponente della giunta. “Una casa pronta non può restare vuota a causa di lungaggini burocratiche“.

Lo scoglio del collaudo

Il vero nodo della vicenda è di natura formale e legale. Anche se i cantieri sono chiusi e gli appartamenti completati, la legge vieta tassativamente la consegna materiale degli immobili privi del collaudo tecnico-amministrativo. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza degli stabili, la cui esecuzione spetta per legge in via esclusiva allo IACP (Istituto autonomo case popolari). Il Comune, di fatto, ha le mani legate e non ha il potere legale di scavalcare l’ente gestore.

Richiesto tavolo urgente

L’amministrazione comunale ha comunque assicurato che non resterà a guardare. Dopo diversi solleciti rimasti senza una risposta decisiva, il Comune ha annunciato l’intenzione di chiedere un incontro urgente ai vertici dello IACP. L’obiettivo è ottenere un cronoprogramma certo e immediato per la convocazione della commissione di collaudo.

Le famiglie hanno diritto a una risposta e a ottenere l’alloggio di cui sono assegnatarie“, ha concluso Leotta, promettendo che il Comune continuerà a fare da scudo e portavoce delle istanze dei cittadini fino alla consegna dell’ultima chiave.

Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.